PMI -Finanziamenti: dda Cariparma e Sace 5 milioni per...

IMPRESE – Investire all’estero: le opportunità dell’Irlanda

30 luglio 2012 Comments (0) News

AMBIENTE – Sviluppo: Clini a Bagdad per valorizzare la cooperazione Italia-Iraq

Valorizzare i risultati della cooperazione ambientale Italia-Iraq dell’ultimo decennio e concordare il proseguimento dei programmi comuni per i prossimi anni, questo l’obiettivo principale dell’incontro tra il ministro dell’Ambiente Corrado Clini e il ministro dell’Ambiente iracheno Sargon Sleiwa a Baghdad.

La cooperazione ambientale tra i due Paesi, nata nel 2003, e caratterizzata da un vasto programma di assistenza alle istituzioni Irachene per la creazione delle strutture e dell’organizzazione della protezione ambientale in Iraq e da progetti in molti settori. Tra questi assume particolare rilievo il progetto New Eden per la gestione integrata delle risorse idriche e ambientali nel sud dell’Iraq, presentato alle Nazioni Unite come progetto pilota per la ricostruzione del Paese. Un programma che si e rivelato strategico non solo per lo sviluppo del settore agricolo ma anche per le aziende italiane alle quali il Governo Iracheno ha affidato il compito di elaborare il master plan per la gestione integrata delle risorse idriche dell’Iraq.

L’iniziativa del Ministero dell’Ambiente ha come partner principale UNEP, nell’ambito del programma “Supporto Ambientale e Gestione delle Marshlands Irachene” e i Ministeri iracheni dell’Ambiente, delle Risorse Idriche e dei Lavori Pubblici. Nel corso dell’incontro il Ministro Clini ha anche proposto di avviare un programma comune per l’abbattimento delle emissioni connesse alla estrazione di olio e gas, con l’impiego di tecnologie italiane.

La visita e stata anche l’occasione per incontrare il Capo dei Consiglieri Economici del Primo Ministro Maliki e il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture per discutere le prospettive di partecipazione delle imprese italiane a grandi progetti come la diga di Mosul, la linea ferroviaria ad alta velocita da Baghdad a Bassora e il porto di Al Faw.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.