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9 maggio 2016 Comments Off on AMBIENTE-Rifiuti: Cic, nel 2020 verranno raccolti 8 milioni di tonnellate di rifiuti organici Approfondimenti

AMBIENTE-Rifiuti: Cic, nel 2020 verranno raccolti 8 milioni di tonnellate di rifiuti organici

Biometano, compost, bioraffinerie, saranno i temi al centro della Tavola Rotonda organizzata in occasione dell’Assemblea dei Soci del Consorzio Italiano Compostatori (CIC), che si svolgerà giovedì 12 maggio a Firenze al Palazzo dei Congressi in Piazza Adua. Nel corso dell’incontro saranno presentati i dati occupazionali e verrà fatto il punto sul futuro del settore del biowaste: il CIC stima infatti che entro il 2020 saranno raccolti fino a 8 milioni di tonnellate di rifiuti organici.

Sarà il momento anche per rilanciare alcune tematiche rilevanti per il settore e per tentare di fare una proiezione a medio termine sull’evoluzione dell’intera filiera.

Per il programma della Tavola Rotonda clicca qui
Lo sviluppo del compost, delle bioraffinerie, il futuro dell’energia, il biometano come applicazione concreta della green economy. Questi alcuni dei temi che giovedì 12 maggio saranno al centro della Tavola Rotonda “Dal biowaste una filiera virtuosa made in Italy” organizzata dal Consorzio Italiano Compostatori (CIC) e che si svolgerà a Firenze al Palazzo dei Congressi in Piazza Adua 1. Rappresentanti di associazioni, consorzi, aziende e istituzioni si confronteranno sulle prospettive di sviluppo del settore del biowaste e ne analizzeranno lo stato dell’arte e quello futuro attraverso i dati della filiera.

Nel 2020 verranno raccolti 8 milioni di tonnellate di rifiuti organici
Il settore del biowaste si conferma in continua crescita. I dati del 2014 e quelli preliminari del 2015 vedono infatti un aumento della raccolta differenziata di rifiuti organici: oltre 5,7 milioni di tonnellate di rifiuti organici raccolti nel 2014, pari al 43% di tutta la raccolta differenziata in Italia, con un incremento rispetto all’anno precedente del 9,5%. Questi i numeri che il CIC ha portato pochi giorni fa a Dublino in occasione del GORC (Global Organic Resources Congress), l’evento organizzato da CRE (l’Associazione Compostaggio e Biogas d’Irlanda) e ECN (European Compost Network) considerato a livello europeo il più importante del 2016 per il settore del biowaste, svoltosi il 3 e il 4 maggio. “L’Italia ha dimostrato nel corso degli ultimi 20 anni di saper costruire una filiera virtuosa di raccolta, trattamento e riciclo del rifiuto organico (biowaste in Europa) che non ha eguali in Europa”, sottolinea Massimo Centemero, Direttore del CIC e vice Presidente di ECN. “Utilizzando la tendenza registrata negli ultimi 10 anni, il Consorzio stima che entro il 2020saranno raccolti e riciclati fino a 8 milioni di tonnellate di rifiuti organici all’anno, pari a 140 kg pro capite, rifiuti sottratti allo smaltimento”.
Nel corso della Tavola Rotonda, cui parteciperà tra gli altri l’On.le Silvia Velo, Sottosegretario all’Ambiente, i numeri del settore saranno ripresi, approfonditi e integrati con i dati occupazionali dello scenario futuro.

Sfalci e potature, la norma che li esclude dai rifiuti distrugge la filiera del riciclo organico
Grande attenzione sarà posta sul tema degli sfalci e delle potature di parchi e giardini che, stando all’art. 41 del disegno di legge S 1328-B attualmente in esame al Senato, potrebbero essere tolti dal campo di applicazione dei rifiuti. “Se l’ipotesi si concretizzasse, verrebbe a mancare un importante ingrediente del processo di compostaggio: lo strutturante che permette di compostare scarti alimentari (FORSU) ed altre matrici ad elevata putrescibilità”, spiega Alessandro Canovai, Presidente del CIC. “Senza dimenticare che, paradossalmente, questa norma comporterebbe un aumento dei costi di trattamento dei rifiuti urbanie, di conseguenza, delle tariffe comunali a carico dei cittadini. Una brutta vicenda di percorsi legislativi fuori dall’alveo delle norme ambientali europee e nazionali che di fatto rischia di danneggiare irreversibilmente la filiera più virtuosa del recupero/riciclo di rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata. Un autogol – conclude Canovai – per i Comuni, gli Ambiti e la gestione pubblica dei rifiuti, che ha puntato sulla raccolta differenziata e sull’effettivo riciclo”.

 

TAVOLA ROTONDA
DAL BIOWASTE UNA FILIERA VIRTUOSA MADE IN ITALY”

12 maggio 2016
ore 10:30

c/o Palazzo dei Congressi
Piazza Adua, 1
4 piano Affari,
Firenze

Per i dettagli sul programma clicca qui

Chi è il Consorzio Italiano Compostatori
Il CIC (Consorzio Italiano Compostatori) è l’associazione italiana per la produzione di compost e biogas. Il Consorzio, che conta più di 130 soci, riunisce imprese e enti pubblici e privati produttori di fertilizzanti organici e altre organizzazioni che, pur non essendo produttori di compost, sono comunque interessate alle attività di compostaggio (produttori di macchine e attrezzature, di fertilizzanti, enti di ricerca, ecc.). Il CIC promuove la produzione di materiali compostati, tutelando e controllando le corrette metodologie e procedure. Promuove le iniziative per la commercializzazione e la corretta destinazione dei prodotti ottenuti dal compostaggio e svolge attività di ricerca, studio e divulgazione relative a metodologie e tecniche per la produzione e utilizzazione dei prodotti compostati.

Maggiori informazioni sul sito istituzionale: www.compost.it

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