ENERGIA – Fotovoltaico: nel 2011 Catania capitale italiana

AMBIENTE – Buste di palstica: prorogate di un anno

4 gennaio 2010 Comments (0) Dalla home page

AMBIENTE – Ispra: tavolo tecnico al Ministero per i precari

Nessun abbandono, piuttosto valorizzazione e promozione della ricerca. Questo il commento di Stefania Prestigiacomo, ministro dell’Ambiente, all’incontro con le rappresentanze sindacali dei lavoratori dell’Ispra e all’avvio di un tavolo di confronto tecnico presso il Ministero con i sindacati al fine di esplorare tutte le soluzioni possibili, anche alla luce delle proposte avanzate a mezzo stampa dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Roma.

La situazione dei precari dell’Istituto e stata discussa in due riunioni separate, prima con Cgil, Cisl Uil e Anpri, e, successivamente, con Usi-Rdb che rappresenta i lavoratori che da oltre un mese manifestano sul tetto della sede dell’Istituto.

Il ministro ha illustrato ai sindacati la situazione dell’Ispra che al momento del commissariamento, fine luglio 2008, contava su 905 unita di personale a tempo indeterminato e 534 unita di personale con contratti flessibili (a tempo determinato, co.co.co, assegni di ricerca, borse di studio) per un totale di 1439 lavoratori. Per ripianare questa situazione di forte anomalia dove, il precariato rappresentava il 38% della forza lavoro, e stato posto in campo un piano di assunzioni volto a portare nel triennio ad assunzioni a tempo indeterminato per quasi 400 unita ed a ridurre l’area del precariato ad una percentuale fisiologica.

Il ministro ha quindi sottolineato come il Governo abbia nei fatti programmato un piano di potenziamento dell’Istituto, con particolare riferimento alle finalita di ricerca e tutela ambientale. “Non vi e stata quindi alcun “abbandono” della ricerca, come e stato affermato a piu riprese in questi mesi – ha affermato il ministro – ma esattamente il contrario: un progetto organico di valorizzazione e promozione delle attivita dell’Ispra proiettato nel futuro e tendente alla stabilizzazione del personale addetto. In questo ambito gia moltissime delle posizioni precarie hanno trovato soluzione”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.