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28 giugno 2011 Comments (0) Dalla home page

AMBIENTE-Emilia Romagna: borgo green invece del turbogas

Al via il progetto tutto green di un gruppo di imprenditori bolognesi, un vero e proprio Borgo ecologico del tutto autosufficiente grazie alle energie pulite di aria acqua e sole. E’ questo il progetto che un gruppo di imprenditori emiliano-romagnoli, con capofila la bolognese Dismeco srl, sta realizzando a Marzabotto investendo complessivamente 10 milioni di euro. Lo si legge in una nota nella quale si spiega che e “una realta, quella in corso d’opera nel paese dell’hinterland bolognese che, dopo l’inaugurazione del progetto a novembre scorso, si annuncia unica al mondo e prima in Europa, per dare corpo alle istanze di recupero dei materiali e di sostenibilit a ambientale della “green economy”, evidenziandone in concreto il reale valore scientifico e culturale, ma anche economico. Infatti, c’e anche la speranza di Marzabotto di risalire la china della crisi ha nella nascita del Borgo ecologico a Lama di Reno negli stabilimenti della ex Burgo, acquisita dalla Dismeco e sottratta al previsto ma impattante insediamento di una centrale turbogas, dove sara realizzato un centro per il riciclo materiali pregiati, per la produzione di energia elettrica con impianti fotovoltaici e con il potenziamento della vecchia turbina idrica utilizzata dalla cartiera.

La conversione dell’area avverra attraverso un’attenta opera di recupero del patrimonio architettonico industriale esistente. Nel sito, dove gia oggi avviene il trattamento e il riciclo di circa 500 lavatrici al giorno e di tonnellate di piccoli televisori e pc dismessi, si produrra inoltre energia pulita attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici di ultima generazione, integrati da apparati sperimentali applicati al mondo del geotermico e del mini-eolico, e da turbine idriche che utilizzeranno la forza motrice del fiume Reno che alimenta, da centinaia di anni, le attrezzature della storica cartiera. Quella che di fatto si configura come una innovativa” area industriale verde” sara il fulcro di una serie di attivita concretamente connesse alla sostenibilita ambientale, ma anche un luogo dove le materie prime saranno oggetto di studio costante per un loro efficace recupero, tramite collaborazioni con l’universita di Bologna e quella svedese di Goteborg.

borgo_ecologicoIl Borgo ecologico sara anche un luogo ideale per diffondere cultura ecosostenibile: la ex Villa Rizzoli, ubicata all’interno del complesso, ospitera infatti entro l’anno aule didattiche dotate di moderne attrezzature interattive dove i bambini saranno concretamente istruiti su come applicare, quali futuri cittadini responsabili, le migliori pratiche ambientali. Anche le forme d’arte infine avranno il loro spazio. Saranno programmati eventi che coinvolgeranno artisti di livello, che operano utilizzando materie prime metalliche o plastiche recuperate. Rilevanti anche le implicazioni che il progetto del Borgo ecologico sortira sull’occupazione della zona. Dismeco ha infatti, dato la disponibilita, ad assumere entro il 2011 i 22 lavoratori della ex cartiera, attualmente in mobilita, impiegandoli in un percorso di riqualificazione professionale. “Il progetto Borgo ecologico – ha spiegato Claudio Tedeschi, ideatore e presidente della Dismeco – e soprattutto un progetto industriale basato su fondamentali economici rigorosi. Tuttavia, abbiamo voluto trasformarlo in una esperienza unica in tema di sostenibilita, un valore aggiunto per l’ambiente, il territorio e la comunita locale”.

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