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10 novembre 2010 Comments (0) Commerciale

ALIMENTAZIONE – Prevenzione: evitare le malattie vascolari

Grande successo per “La cucina della salute… al ristorante”, il Convegno organizzato per celebrare il decimo anniversario del reparto di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale di Legnano. E’ stata un’importante occasione per far incontrare il mondo medico-scientifico con quello della ristorazione, con lo scopo di elaborare una nuova cultura che sappia sviluppare concetti di prevenzione e salute anche al ristorante. In una sala completamente gremita di persone interessate, alcuni importanti e noti relatori ed esperti del settore hanno esposto le loro tesi in fatto di dieta, salute, cucina e malattie cardiovascolari come l’aterosclerosi.
Il convegno e iniziato con i saluti del direttore generale Asl della provincia di Milano, Cristina Cantu, del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Legnano Carla Dotti e del direttore U.O. di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale di Legnano Piermarco Locati. Un’alimentazione nuova, sana e golosa contro le malattie cardiovascolari e il titolo della relazione esposta da Michela De Petris, dietologa, docente in Scienze dell’Alimentazione e medico specialista dell’Ospedale San Raffaele di Milano, sulla sana alimentazione basata sull’utilizzo di alimenti ad origine non animale. Dopo di lei, Raffaele Sacchi, professore ordinario di Scienza e Tecnologia dei prodotti agro-alimentari della Facolta di Agraria dell’Universita Federico II di Napoli, ha affrontato l’argomento della tecnologia alimentare, della scienza e dell’arte culinaria in tavola.  Sono poi entrati in gioco gli esperti di ristorazione che hanno applicato le teorie precedentemente esposte nel settore ristorativo. Emanuele Gnemmi, docente di Alma, la Scuola internazionale di Cucina italiana di Colorno, e dell’Istituto professionale Alberghiero E. Maggia di Stresa, ha parlato di una nuova generazione di cuochi in grado di affrontare positivamente la nuova sfida della cucina della salute, nel pieno rispetto delle tradizioni della scuola culinaria italiana, con sempre ben chiaro l’obiettivo del gusto e della miglior soddisfazione della clientela. Infine, Raffaele Geminiani, direttore di Chic, Charming Italian Chef, l’Associazione che raccoglie oltre 50 cuochi professionisti di tutto il territorio nazionale, ha concluso confermando le tesi di Emanuele Gnemmi, presentando il lavoro che i cuochi dell’Associazione stanno svolgendo con successo per la promozione del territorio e dei prodotti italiani. Una delle grandi ricchezze della ristorazione italiana che fra l’altro ben si sposano con i concetti di cucina sana ed attenta alla prevenzione.
Dopo il convegno il bistellato ristorante Piccolo Lago di Verbania, in rappresentanza di Chic, ha allestito per gli ospiti presenti un ricco buffet, preparato seguendo le regole di una cucina sana e a prova di salute. Tra le ricette create per l’occasione citiamo le Millefoglie di panelle di ceci al forno, melanzane e zucchine, pomodori canditi, Tagliatelle di farina di farro, crema di agone, colatura di “missultin”, polvere di arancio, Zuppetta di lenticchie al curry, indivia stufata, lucioperca al forno… e un dolce: Cremoso al cioccolato fondente, croccante di pop corn, crema di castagne, davvero squisito, assaggiato in abbinamento con la Grappa Luigi Francoli Moscato in Barrique.

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