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26 settembre 2012 Comments (0) News

AGRICOLTURA -Terreni demaniali: Agia, provvedimento congelato e i giovani stanno a guardare

Terra ai giovani, era stata la parola d’ordine dell’ultima manovra del vecchio Governo, confermata dal decreto liberalizzazioni dell’Esecutivo Monti. Lo si legge in una nota dell’Agia ( Associazione giovani imprenditori agricoli)-Cia che prosegue spiegando che “entro il 30 giugno doveva essere pronto il decreto attuativo con l’elenco dei terreni da dismettere. Un intervento che avrebbe avuto un impatto positivo non solo per gli agricoltori, soprattutto under 40, ai quali e stata riservata una corsia preferenziale, ma anche per le casse statali. Invece – sottolineano i giovani agricoltori – il provvedimento e congelato e i terreni demaniali inutilizzati sono rimasti allo Stato. E poi ancora non e stato chiarito chi deve gestire l’operazione. La difficolta di accesso al bene terra rappresenta, infatti, uno dei maggiori ostacoli al “turn- over” delle aziende agricole italiane. Acquistare ai prezzi di mercato e impossibile e anche l’affitto, soprattutto in alcune zone, e proibitivo”.

I giovani agricoltori della Agia-Cia del Piemonte, che avevano scritto all’assessore all’Agricoltura Claudio Sacchetto per chiedere che sia resa disponibile nel piu breve tempo possibile la lista delle terre demaniali da assegnare ai giovani agricoltori, con diritto di prelazione, allo scopo di favorire il ricambio generazionale, si sono incontrati con lo stesso assessore, con il presidente della III Commissione del Consiglio regionale Gian Luca Vignale e con il direttore di Arpea Giancarlo Sironi, la mattina del 19 settembre presso la sede regionale della Cia. All’incontro erano presenti il segretario nazionale dell’Agia Antonio Sposicchi, che ha svolto la relazione introduttiva, il vicepresidente nazionale dell’Agia Gabriele Carenini ei massimi dirigenti regionali dell’organizzazione, il presidente Roberto Ercole e il direttore Marzia Serasso.

La discussione e stata a tutto campo. L’agricoltura italiana, sostengono i giovani agricoltori dell’Agia-Cia del Piemonte, ha il primato negativo di essere la piu vecchia d’Europa, come confermano anche i dati definitivi dell’ultimo Censimento generale sull’agricoltura. Ma se la soddisfazione di lavorare la terra e tanta, le difficolta per i giovani che vogliono impegnarsi nel settore agricolo non mancano. Oltre al gia citato difficile accesso alla terra, sempre meno disponibile e sempre piu cara, anche l’accesso al credito e complicato ed a volte impossibile e poi ci sono le immancabili lungaggini burocratiche. Insomma, ai giovani che vogliono fare impresa in agricoltura servono costanza e impegno, oltre che il coraggio di affrontare sfide sempre nuove, ma serve anche l’aiuto delle istituzioni che devono predisporre un quadro normativo che consenta ai giovani di accedere con piu facilita all’attivita agricola.

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