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20 marzo 2010 Comments (0) Approfondimenti

DOSSIER – Acqua: minerale business da 5,5 mld

In Italia l’acqua minerale alimenta un business da piu di 5 miliardi e mezzo di euro all’anno. Nel mondo si consumano 120 miliardi di litri di acqua imbottigliata, con un mercato che vale circa 80 miliardi di dollari. I dati sono forniti dal dossier ”Acqua 2010” di Solidarieta’ e Cooperazione Cipsi, il Coordinamento di iniziative popolari di solidarieta internazionale che riunisce 45 Ong ( Organizzazioni non governative).

L’Europa Occidentale, si legge nel rapporto, consuma 1/3 del totale, pur avendo solo il 6% della popolazione mondiale, e produce circa 38 miliardi di litri (33,7 acque minerali e 4,1 di acque di sorgente). Nel mercato mondiale, l’Italia si colloca al terzo posto per consumi pro capite, con 205, 6 litri (dopo Emirati Arabi e Messico) e 240 bottiglie per famiglia l’anno. Ma il Made in Italy la fa da padrone anche nella produzione mondiale di minerale, con 325 marche e 192 fonti di approvvigionamento. Un’industria ”importante”, spiega il rapporto, che da lavoro a 7mila addetti e imbottiglia 12 miliardi di litri, di cui oltre 1 miliardo esportato, pari al 10% della produzione.

Per trasportare l’acqua minerale prodotta ogni anno servono un milione di Tir, che contribuiscono in modo significativo all’effetto serra: 350mila sono le tonnellate di pet da smaltire per le bottiglie consumate, 665mila le tonnellate di petrolio prodotte e 910mila quelle di CO2 emesse nell’atmosfera. Per non parlare dell’assurdo peregrinare di bottiglie da Nord a Sud del Paese. Capita, infatti, che in Sicilia bevano l’acqua minerale del Trentino o della Lombardia.

Se l’impatto ambientale e notevole, quello economico non scherza. L’acqua del rubinetto, infatti, costa in media circa 0,001 euro a litro, a fronte dei circa 26 centesimi di euro della minerale. Si spendono cioe per quest’ultima, dalle 500 alle 1000 volte in piu ”Nonostante cio – conclude il dossier Cipsi – gli italiani continuano a bere dalla bottiglia, spesso preferendola al rubinetto. In alcune Regioni si arriva addirittura a usare solo acqua imbottigliata. Poco, infatti, si sa a proposito di quella che arriva nelle nostre case, prelevata per la stragrande maggioranza (85%) dalle falde sotterranee. Si tratta dunque, di quella piu sicura, rispetto al 70-88% prelevato nel resto d’Europa dai fiumi e dai laghi”.

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