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FISCO – Ultimi provvedimenti: sintesi (Il Sole 24 Ore)

12 luglio 2012 Comments (0) News

TERRITORIO – Innovazione: coesione fra Nord, Centro e Sud sul “progetto-pilota Tiberina”

Dopo quella con il Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerche sulle Attivita Terziarie di Napoli, nuove importanti Convenzioni in definizione per il Consorzio Tiberina, in particolare con almeno un Dipartimento di Universita del Nord Italia: puntiamo a piu stipule entro fine luglio. Lo ha comunicato in una nota il presidente del Consorzio Tiberina, Giuseppe Maria Amendola aggiungendo che “d’altronde, attraverso il comune vicepresidente della Societa Geografica Italiana e del Consorzio Tiberina (C.d.A. Consorzio), prof. Sergio Conti, gia da tempo sono coinvolti nei nostri progetti Soggetti quali Universita degli Studi di Torino, CAIRE – Cooperativa Architetti e Ingegneri – Urbanistica di Reggio Emilia, Centro Studi Silvia Santagata – EBLA di Torino (tutti nella redazione di Sintesi Agenda Strategica), oltre ai Consorziati (Universita, Enti, Associazioni, etc: I Consorziati; gli Atenei sono rappresentati per intero – come L’Aquila, Roma “Foro Italico”, Roma “La Sapienza”, Tuscia – o attraverso Centri e Dipartimenti – come Perugia e Roma “La Sapienza”).

Tutti questi soggetti – ha aggiunto Amendola – hanno condiviso l’idea di fare della regione Tiberina (il Bacino del Tevere) un territorio-laboratorio quale Distretto Culturale, Grande Attrattore Culturale nonche Attrattore di Investimenti nella new-soft-green economy, per usare dizioni tipiche della programmazione territoriale. Nella prospettiva di creare Tavoli di Governance sempre piu importanti, e gia di per se significativo che il “progetto Tiberina” stia diventando un progetto-pilota o progetto-modello, il quale – pur ovviamente riferito a uno specifico territorio – trova interesse generalizzato aterritoriale (o, potenzialmente, pluriterritoriale) quale esempio operativo di metodo di lavoro flessibile improntato a sostenibilita, innovazione, integrazione dei saperi e interdisciplinarita, mettersi in rete, fare sistema, condivisione, partecipazione e costruzione dal basso, cura del territorio, qualita del lavoro e della vita durature, nuovo approccio per la crescita, impiego ottimale delle risorse disponibili per ottenere “sviluppo a costo zero”. E d’altronde l’apertura ad interazioni esterne virtuose e sempre stata una delle caratteristiche principali dell’impostazione.

Dal punto di vista tematico, attorno ad alcuni filoni principali di lavoro (crescita territoriale omogenea, turismo e relativa comunicazione integrata, regione policentrica e urbanistica, intermodalita sostenibile, riqualificazione di patrimonio disperso, tecnologie sostenibili, supporto ad imprese e occupazione, innovazione e cooperazione intersettoriale) e stato costruito un modello che, fra le altre cose, ha dato luogo a una delle esperienze della societa civile italiana raccolte dal Ministero dell’Ambiente n occasione del recente Summit Onu “Rio +20”, dal titolo “Crescita sostenibile nella regione Tiberina attraverso la coesione territoriale”.

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