Per orientarsi in questa fase, è consigliato rivolgersi agli uffici tributi locali o a un professionista esperto in materia fiscale.
In vista della Legge di bilancio 2026, si prospetta una novità significativa per molti contribuenti italiani: la possibile inclusione del bollo auto non pagato e delle multe arretrate in una nuova forma di rottamazione locale.
Questa misura, tuttavia, non sarà un condono automatico a livello nazionale, ma dipenderà dalla volontà delle singole Regioni e Comuni, chiamati a decidere se aderire o meno a questa opportunità di definizione agevolata dei tributi locali.
La rottamazione 2026: cosa prevede la proposta per bollo auto e multe
La proposta inserita nella manovra finanziaria per il 2026 introduce la possibilità per gli enti locali di attivare una definizione agevolata per i tributi di loro competenza. In particolare, potranno essere inclusi:
- Il bollo auto non versato, che essendo un tributo regionale rientrerebbe nella gestione delle Regioni;
- Le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, limitatamente alla parte economica.

Ogni amministrazione locale avrà autonomia nel decidere se avviare questa procedura di rottamazione, per la quale l’effettiva applicazione varierà a seconda del territorio. Al momento non è ancora chiaro quali Regioni e Comuni aderiranno, generando così una situazione piuttosto frammentata a livello nazionale.
Limiti e esclusioni della rottamazione locale
È importante sottolineare che la rottamazione riguarderà esclusivamente i tributi locali, escludendo invece alcuni debiti significativi come:
- Le addizionali IRPEF comunali e regionali;
- L’IRAP;
- I recuperi di aiuti di Stato;
- Importi legati a sanatorie precedenti non perfezionate;
- Casi con condanne penali o contabili.
Inoltre, per quanto concerne le multe stradali, la definizione agevolata interesserà solo la componente economica, mentre le sanzioni accessorie come la perdita di punti dalla patente rimarranno in vigore e non potranno essere sanate tramite rottamazione. Un dettaglio non certo marginale in questa circostanza.
Vantaggi per i contribuenti e consigli pratici
Per i contribuenti che si trovassero in possesso di debiti relativi al bollo auto o a multe non pagate, aderire alla rottamazione locale potrebbe comportare diversi benefici:
- Sconto su sanzioni e interessi maturati;
- Possibilità di pagare solo la quota originaria del tributo;
- Opzione di rateizzazione del debito;
- Tassi di interesse contenuti, con un massimo previsto intorno al 4%.
Tuttavia, prima di aderire, è fondamentale verificare se il proprio Comune o Regione ha effettivamente attivato questa misura, controllare gli importi dovuti, valutare la convenienza economica e rispettare le scadenze indicate.