A gennaio anche bollo auto e multe potrebbero sparire con la rottamazione: ecco come

Per orientarsi in questa fase, è consigliato rivolgersi agli uffici tributi locali o a un professionista esperto in materia fiscale.

In vista della Legge di bilancio 2026, si prospetta una novità significativa per molti contribuenti italiani: la possibile inclusione del bollo auto non pagato e delle multe arretrate in una nuova forma di rottamazione locale.

Questa misura, tuttavia, non sarà un condono automatico a livello nazionale, ma dipenderà dalla volontà delle singole Regioni e Comuni, chiamati a decidere se aderire o meno a questa opportunità di definizione agevolata dei tributi locali.

La rottamazione 2026: cosa prevede la proposta per bollo auto e multe

La proposta inserita nella manovra finanziaria per il 2026 introduce la possibilità per gli enti locali di attivare una definizione agevolata per i tributi di loro competenza. In particolare, potranno essere inclusi:

  • Il bollo auto non versato, che essendo un tributo regionale rientrerebbe nella gestione delle Regioni;
  • Le sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, limitatamente alla parte economica.
A gennaio anche bollo auto e multe potrebbero sparire con la rottamazione
Cosa devi sapere – impresamia.com

Ogni amministrazione locale avrà autonomia nel decidere se avviare questa procedura di rottamazione, per la quale l’effettiva applicazione varierà a seconda del territorio. Al momento non è ancora chiaro quali Regioni e Comuni aderiranno, generando così una situazione piuttosto frammentata a livello nazionale.

Limiti e esclusioni della rottamazione locale

È importante sottolineare che la rottamazione riguarderà esclusivamente i tributi locali, escludendo invece alcuni debiti significativi come:

  • Le addizionali IRPEF comunali e regionali;
  • L’IRAP;
  • I recuperi di aiuti di Stato;
  • Importi legati a sanatorie precedenti non perfezionate;
  • Casi con condanne penali o contabili.

Inoltre, per quanto concerne le multe stradali, la definizione agevolata interesserà solo la componente economica, mentre le sanzioni accessorie come la perdita di punti dalla patente rimarranno in vigore e non potranno essere sanate tramite rottamazione. Un dettaglio non certo marginale in questa circostanza.

Vantaggi per i contribuenti e consigli pratici

Per i contribuenti che si trovassero in possesso di debiti relativi al bollo auto o a multe non pagate, aderire alla rottamazione locale potrebbe comportare diversi benefici:

  • Sconto su sanzioni e interessi maturati;
  • Possibilità di pagare solo la quota originaria del tributo;
  • Opzione di rateizzazione del debito;
  • Tassi di interesse contenuti, con un massimo previsto intorno al 4%.

Tuttavia, prima di aderire, è fondamentale verificare se il proprio Comune o Regione ha effettivamente attivato questa misura, controllare gli importi dovuti, valutare la convenienza economica e rispettare le scadenze indicate.

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