Le autorità competenti invitano a monitorare con attenzione le comunicazioni e a prepararsi per una possibile finestra di accesso al bonus.
Nonostante l’esaurimento delle risorse iniziali, il bonus elettrodomestici potrebbe tornare disponibile dal prossimo 4 dicembre, offrendo un’opportunità a chi non è riuscito a beneficiarne durante il click day del 18 novembre.
Le ultime novità indicano che, grazie allo scorrimento delle liste d’attesa e alla possibile liberazione di fondi derivanti da voucher non utilizzati, una nuova tranche di beneficiari potrebbe accedere a questo incentivo.
Nuove possibilità dal 4 dicembre per il bonus elettrodomestici
Il bonus elettrodomestici prevede uno sconto del 30% sull’acquisto di un elettrodomestico da sostituire, fino a un massimo di 100 euro, raddoppiato a 200 euro per i nuclei familiari con un ISEE inferiore a 25.000 euro.
Nonostante i fondi stanziati, pari a 48 milioni di euro, siano stati rapidamente esauriti con oltre 500 mila richieste durante il click day, alcune risorse potrebbero tornare disponibili a inizio dicembre.

Ciò avverrà soprattutto perché molti voucher emessi dovranno essere utilizzati entro 15 giorni dalla loro assegnazione: chi non rispetterà questo termine perderà il diritto al bonus, che sarà riassegnato secondo l’ordine cronologico delle domande. Questa dinamica lascia spazio a un significativo scorrimento delle graduatorie a partire dal 4 dicembre 2025.
Perché il bonus potrebbe non essere utilizzato
Diversi fattori contribuiscono all’inutilizzo di molti bonus assegnati. Tra le cause più comuni:
- Richiesta del bonus senza l’intenzione immediata di acquistare un elettrodomestico;
- Mancata consapevolezza del termine di 15 giorni entro cui usufruire del voucher;
- Ignoranza riguardo all’obbligo di rottamare un elettrodomestico della stessa tipologia per poter accedere allo sconto;
- Errata interpretazione del meccanismo di sconto, che prevede il 30% di sconto su una spesa minima di circa 350 euro per ottenere il valore pieno del bonus.
Questi elementi spiegano perché il 4 dicembre potrebbero liberarsi importi rilevanti, consentendo di soddisfare ulteriori richieste ancora in attesa.
Importi residui e riassegnazioni
Oltre ai bonus non utilizzati, rientreranno nel nuovo plafond anche gli importi residui. Ad esempio, se un richiedente con diritto a un bonus da 200 euro acquista un elettrodomestico del valore di 450 euro, il 30% di sconto corrisponde a 135 euro, lasciando 65 euro inutilizzati che torneranno a disposizione per altre assegnazioni.
Questa modalità di gestione delle risorse permette di ottimizzare l’impiego dei fondi e di ampliare il numero di beneficiari, in particolare tra le famiglie con reddito più basso.