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La nostra proposta è dedicata agli amanti della natura, a tutti quelli che vogliono passare un week-end o una vacanza diversa. Sorano è un posto magico, ricco di storia e vedute spettacolari, il particolare di questo posto è il connubio tra passato e presente, il tutto armonizzato da una verdeggiante natura che gelosamente ancora conserva le numerose testimonianze storiche delle necropoli Etrusche. Un fine settimana è ideale per scoprire arte, natura e sapori culinari della caratteristica Maremma.
Geograficamente
Sorano è situato nell'Alta Maremma Toscana all'interno del Parco Archeologico delle Città del Tufo a soli 9 km da Pitigliano e Sovana; Saturnia dista soltanto 30 minuti.
La costa dell'Argentario ed il Monte Amiata sono a 55 km, mentre il Lago di Bolsena è distante 26 Km.
I principali monumenti di Sorano
La maestosa Fortezza Orsini:
è un fortilizio medievale, il più esteso di tutta la Maremma, realizzato dalla Famiglia Orsini con accorgimenti militari all'avanguardia per il periodo (1500).
E' costituito dal Mastio centrale, da due Bastioni e da numerosi cunicoli e feritoie che hanno reso la Fortezza di Sorano inespugnabile per secoli.
Da qui si domina il borgo e la valle del fiume Lente.
Il Masso Leopoldino:
terrazza panoramica naturale, levigata e rinforzata nel 1821. Dalla terrazza si gode una veduta molto suggestiva dell'abitato sottostante.
Porta dei Merli:
una delle due porte di accesso al paese, quella che si affaccia sulla valle del Fiume Lente. Il portale è sormontato da due stemmi: l'insegna di Cosimo II dei Medici e quella di Niccolò IV Orsini.
Il Borgo:
è situato a cavallo di una scoscesa rupe di tufo che va dalla Fortezza Orsini al Masso Leopoldino. Le case sono fortemente sviluppate in senso verticale formando un vero labirinto di vicoli e gallerie che lasciano al visitatore la sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa di unico nel suo genere.
Un po’ di storia
Il paese, ricco di testimonianze che attestano la sua origine etrusca come le altre località nei dintorni, nasce in una posizione molto pittoresca che incanta chiunque si fermi a visitarlo. Sorano, antico municipio etrusco nel periodo di massimo splendore di questo popolo, nasce su un’alta rocca che il tempo ha fatto assomigliare ad una rupe naturale, appena ingentilita dall’architettura essenziale del rinascimento, ed è cinto da importanti mura che contribuirono a renderlo una delle più sicure propaggini difensive della Contea di Pitigliano.
Sorano appartenne agli Aldobrandeschi che lo svilupparono come borgo difensivo fortificandolo con mura al cui interno si conserva ancora oggi il borgo. Passato in seguito sotto gli Orsini, che vi costruirono una bellissima fortezza, monumento più interessante del borgo, a metà del 1400 divenne teatro di conflitti con la Repubblica di Siena senza essere mai espugnato e meritandosi, da Cosimo dei Medici, l’appellativo di “zolfanello delle guerre d’Italia”. Nel 1608 passò definitivamente al Granducato di Toscana di cui ne seguì le sorti. La continuità con il passato è ancora viva e l’antica civiltà contadina ha mantenuto nel tempo le sue attività principali.
Tutt’intorno al paese si estendono vigne alternate a macchie, uliveti, campi di grano e allevamenti di pecore.
Questa vocazione agricola ha fatto sì che questa zona si stia sempre più affermando per l’alta qualità di prodotti tipici maremmani, compresa un’importante produzione casearia. Tutto il territorio circostante è ricco di fortificazioni medioevali come il Castello di Montorio, la Rocca di Castell’Ottieri, e il castello di Montebuono.
Più che altro unico nel suo genere è il parco archeologico della “Città del Tufo” dove si ritrovano i maggiori tesori storici, archeologici e culturali di questo territorio.
Qui si possono ammirare, oltre alla chiesa di San Sebastiano e la Rocca Aldobrandesca, le necropoli scavate nella roccia e oggi inserite in un ambiente naturale di grande suggestione. Primeggiano antiche tombe, sopra tutte è da segnalare quella monumentale detta Ildebranda, indicata come il capolavoro di tutti i sepolcri che rappresenta il passaggio dall’Etruria arcaica a quella prossima a soccombere a Roma e al suo impero. Protette e avvolte da una folta vegetazione che ne esalta il fascino e il mistero sono anche le tombe rupestri, come la più famosa chiamata Tomba della Sirena, ritrovate nei pressi di Sorano e Vitozza.
Queste Grotte sono quasi spoglie confronto alle altre, ma altrettanto affascinanti, probabilmente utilizzate per l’allevamento dei piccioni o come inceneritori e poi, in epoca romana e medievale, adattate ad abitazioni , stalle o cantine.
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