| SALUTE-Cure mediche in Europa, indicazioni per i viaggiatori |
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I cittadini italiani, in viaggio o durante un soggiorno in un Paese europeo usufruiscono dei servizi sanitari avvalendosi della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM). Importante, quindi, prima di ogni viaggio, portare con sè la tessera sanitaria, verificarne la scadenza e il regime vigente nel Paese cui si è diretti.A tale proposito, il Ministero dell'Economia e Finanze informa che, in prossimità della scadenza indicata sulla tessera sanitaria, senza che se ne faccia richiesta, ne viene automaticamente inviata una nuova a tutti i cittadini per i quali non sia decaduto il diritto ad usufruire dei servizi erogati dal Sistema Sanitario Nazionale. Comunque, per eventuali problemi o controversie esiste SOLVIT, una rete per la risoluzione di problemi online, in cui gli Stati membri collaborano per risolvere concretamente i problemi derivanti dall'applicazione scorretta delle norme sul mercato interno da parte delle amministrazioni pubbliche. SOLVIT è, tra l'altro, un servizio gratuito. La Tessera Europea di Assicurazione MalattiaLa tessera europea di assicurazione malattia, entrata in vigore, anche in Italia, dal 1° novembre 2004, consente ai cittadini dei 27 Stati membri dell'Unione europea e di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera di accedere più agevolmente alle cure mediche durante i soggiorni all'estero. Se state per partire per un weekend o una vacanza più lunga, un viaggio di lavoro o un soggiorno di studio, accertatevi di avere con voi la tessera: vi consentirà di risparmiare tempo, denaro e inutili seccature in caso doveste ammalarvi o farvi male mentre siete all'estero. Il cittadino, per ottenere le prestazioni, può recarsi direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la TEAM, che da diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni dei residenti del Paese in cui ci si trova. L’assistenza è in forma diretta e pertanto nulla è dovuto, eccetto il pagamento di un eventuale ticket che è a carico del cittadino. Si precisa che in Svizzera ed in Francia (dove vige un sistema basato sull’assistenza in forma indiretta), il più delle volte viene richiesto il pagamento delle prestazioni. E’ bene sapere che il rimborso può essere richiesto direttamente sul posto all’istituzione competente (alla LAMal per la Svizzera alla CPAM competente per la Francia). In caso contrario il rimborso dovrà essere richiesto alla ASL al rientro in Italia. Si sottolinea che la TEAM non può essere utilizzata per il trasferimento all’estero per cure di alta specializzazione (cure programmate), per le quali è necessaria l’autorizzazione preventiva da parte della propria ASL. Al seguente link, sul sito della Commissione Europea, la pagina con Informazioni e contatti nazionali, per i paesi europei: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=566&langId=it Fonti: Dipartimento Politiche Comunitarie, Ministero della Salute, Commissione Europea |














