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REGIONI-Disavanzi sanità Abruzzo e Molise: Cdm nomina i commissari

7 giugno 2012 Comments (0) News

UE – Norme comunitarie: Cdm approva quattro decreti legislativi di recepimento

Il Consiglio dei ministri ha approvato quattro decreti legislativi che recepiscono le norme comunitarie in materia di:

1) Obblighi in materia di relazioni e documentazione in caso di fusione e scissioni. Il decreto, dopo l’approvazione preliminare del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2012 e i pareri favorevoli delle Commissioni parlamentari competenti, semplifica la disciplina delle fusioni e delle scissioni delle societa e riduce gli obblighi gravanti sulle societa anche mediante l’utilizzo di internet per la pubblicazione degli atti societari.

2) Condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di Paesi terzi che intendono svolgere lavori altamente qualificati. Il decreto, dopo l’approvazione preliminare del Consiglio dei Ministri del 16 febbraio 2012 e i pareri favorevoli delle Commissioni parlamentari competenti, e stato approvato in via definitiva. Il recepimento della normativa comunitaria contribuisce al conseguimento degli obiettivi di Lisbona sulla crescita sostenibile, attirando e trattenendo lavoratori altamente qualificati provenienti da Paesi terzi attraverso nuovi e migliori posti di lavoro.

3) Consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese. Il decreto, dopo l’approvazione preliminare del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2012 e i pareri favorevoli della Conferenza permanente per i rapporti Stato-Regioni e delle Commissioni parlamentari competenti, e stato approvato in via definitiva. Le novita riguardano il miglioramento del diritto all’informazione e alla consultazione dei lavoratori nelle imprese multinazionali attraverso l’incremento del numero dei comitati aziendali europei.

4) Attrezzature a pressione trasportabili. Il decreto disciplina le attrezzature a pressione trasportabili (rubinetti, cisterne, contenitori per gas) al fine di migliorarne la sicurezza e garantirne la libera circolazione. La novita principale consiste nell’attribuzione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dei poteri di vigilanza del mercato (attualmente il Ministero esercita poteri di notifica e sorveglianza degli organismi di ispezione).

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