| Sicurezza negli stadi, i dati della stagione conclusa |
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10 Giugno 2010I dati relativi alla stagione calcistica 2009-2010 sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica sono stati illustrati ieri al Viminale dal ministro dell'Interno e dal Capo della Polizia Manganelli.Il bilancio è che “l’impianto complessivo funziona ed è quello giusto, bisogna apportare correttivi e miglioramenti, in particolare, con la tessera del tifoso”.
I dati relativi ai campionati appena conclusi, se raffrontati con quelli precedenti all'anno dell'omicidio Raciti (2005/2006), mostrano, infatti, un andamento estremamente positivo, facendo registrare una diminuzione del 40,87% degli incontri con feriti, del 63,14% dei feriti tra le forze di polizia e anche il numero degli arrestati è diminuito del 40,91%. Altro dato significativo è che il personale delle forze di polizia impegnato è diminuito del 30,98%, con riflessi positivi sulla sicurezza pubblica. Come sottolineato dal ministro Maroni, nella seconda parte della stagione in corso vi è stata un'inversione di tendenza che richiede di «introdurre correttivi», come un maggiore utilizzo degli steward, che devono essere adeguatamente formati dalle società sportive, e nella piena adozione del programma relativo alla Tessera del tifoso. Questo strumento, che è stato formalmente adottato da tutte le società di A e B, sarà una delle misure - ha spiegato il ministro Maroni «per tenere lontani dagli stadi i violenti». Sulla validità del progetto si è anche soffermato il Capo della Polizia il quale ha insistito sul messaggio positivo della Tessera del tifoso che oltre alle agevolazioni previste per i possessori, con sconti o varchi dedicati agli stadi per un ingresso rapido, consentirà ai tifosi le trasferte anche in caso di limitazioni previste dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. Fonte: Ministero dell'interno VAI ai documenti http://www.governo.it/Notizie/Ministeri/dettaglio.asp?d=58238 |














