| IMPRESE - Tessile: Botto Fila, fatturato +29% e ottimismo per il 2012 |
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"E'la conclusione della prima fase di un progetto in cui ho creduto fin dall'inizio - ha sottolineato Bertoni - si può ancora operare nel tessile in Italia e si può prendere un'azienda in difficoltà ma con una grande storia e riportarla a essere economicamente profittevole. Ci siamo imposti di guardare ai mercati in modo razionale – ha poi spiegato – privilegiando quelli che potevano garantire non tanto una immediata soddisfazione commerciale, ma la crescita complessiva dell'azienda in prospettiva. Il risultato è stato uno spostamento del fatturato verso i mercati esteri che, tra quota diretta e indiretta (attraverso le aziende italiane che esportano) ha rappresentato quasi il 90%. Così, aumentare i volumi - ha evidenziato - ci ha consentito di ridurre i costi di trasformazione di circa l'8% al netto dell'aumento contrattuale dei salari e senza penalizzare la gamma offerta, ottenendo sensibili recuperi di margine. I nuovi investimenti nella parte iniziale del ciclo di tessitura, oltre a contribuire alla riduzione dei costi di trasformazione, hanno permesso di andare incontro con maggior flessibilità alle richieste del mercato migliorando i tempi di risposta". Questo risultato è stato ottenuto in un momento congiunturale non certo facile in cui l'andamento dei mercati è risultato molto differenziato: è stato però sfruttato in modo efficace il buon riscontro che i prodotti dell'azienda biellese hanno avuto in Asia e in particolare in Cina, Corea e Giappone. Ma tra gli altri elementi che hanno avuto una ricaduta finanziaria, il più importante è stato l'acquisizione del 100% delle azioni e il controllo della Società da parte di Alberto Bertoni che è stato preceduto da un aumento di capitale di 1,5 milioni di euro. |












La situazione da cui siamo partiti era veramente molto difficile e abbiamo, quindi, dovuto operare contemporaneamente su più fronti, innanzitutto quello commerciale, ridefinendo il nostro posizionamento, poi sul prodotto, adattandolo a nuovi target, sul processo produttivo con una razionalizzazione progressiva, e infine sul fronte finanziario, per reperire le risorse necessarie al nostro progetto, guadagnandoci la fiducia di molti istituti di credito nonostante la stretta creditizia che il nostro paese sta vivendo. Questo il commento di Alberto Bertoni, presidente e amministratore delegato di Botto Fila, ma oggi anche titolare unico della storica azienda biellese. I risultati presentati nel bilancio, chiuso il 31.12 dello scorso anno, registrano un fatturato che ha raggiunto i 25,4 milioni di euro che corrisponde al 29% (ovvero circa 5,6 milioni di euro) di incremento rispetto al 2010. A tale aumento ha corrisposto una crescita significativa della redditività aziendale: l'Ebtida è passato da un risultato prossimo allo zero nel 2010 a oltre 1,7 milioni di euro dello scorso esercizio che ha chiuso con un risultato post imposte positivo per circa 200mila euro.

