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Pile scariche
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Il corretto utilizzo delle pile fa bene all'ambiente e alle tasche

Perché parlare di pile scariche? Quanto potrà mai incidere una normale batteria del telecomando sull'impatto ecologico o sul portafoglio dell'ufficio?

E' un costo solo apparentemente piccolo perchè se provate a contare gli apparecchi elettronici di uso quotidiano che sono alimentati a batterie (telecomando, radio, cd player, orologi, ecc) ognuno di questi utilizza almeno due batterie 1,2V: moltiplicate il tutto per 2 euro. 

Non solo, l'uso intensivo delle pile usa e getta non è soltanto un problema economico. Milioni di pile scariche diventano un serio problema ecologico se disperse nell'ambiente, i metalli contenuti nelle pile sono dannosi sia per la salute umana e sia per la natura. Non a caso le pile scariche sono collocate nella categoria dei rifiuti urbani pericolosi. Dovrebbero essere ritirate mediante appositi contenitori ma finiscono spesso nella comune immondizia di casa. Non si tratta di inciviltà o di ignoranza, in molti casi manca purtroppo una distribuzione capillare dei contenitori di raccolta.

Gestire al meglio le pile diventa pertanto un problema sia ecologico sia economico. Ecco alcuni consigli per ottimizzare l'uso delle pile:
  1. acquistate le pile ricaricabili, costano un pò di più ma potrete riutilizzarle anche centinaia di volte. Basterà ricaricarle con un qualsiasi carica batteria da collegare alla normale presa elettrica per poche ore
  2. acquistate un misuratore di carica per controllare il reale stato delle batterie. Questi strumenti si possono acquistare con pochi euro in qualsiasi supermercato. E' sufficiente inserire la pila nel misuratore per conoscere in pochi secondi la carica della batteria. In genere tramite l'accensione di tre luci (verde, gialla e rossa). Farete con molta probabilità una scoperta inquietante: molte batterie erano ancora completamente cariche! Capita spesso di utilizzare le pile o scartarle dalla confezione per poi riporle "momentaneamente" in un cassetto. Alla fine ci si dimentica delle pile senza alcuna possibilità di distinguerle dalle vecchie pile scariche. Nel controllo individuerete anche le pile scariche solo per metà (nel tester si accenderà la luce di colore giallo)  
  3. non buttate via le pile non del tutto scariche e tenetele da parte perchè molte pile sono inutilizzabili per alcuni apparecchi elettronici come i cd-player, restano però una valida soluzione per gli apparecchi a basso consumo di energia come il telecomando della Tv, le sveglie o gli orologi da parete
  4. riponete le pile scariche in una busta di plastica evitando il "solito" cassetto. Alla prima occasione utile gettatele nel contenitore dei rifiuti della raccolta differenziata delle pile. Questi speciali contenitori di colore giallo sono generalmente posti vicino ai rivenditori di pile (tabaccai, bar ecc.) e vicino molte scuole pubbliche. Attraverso la raccolta differenziata è possibile estrarre i singoli metalli e le soluzioni acide o alcaline per consentire il riciclaggio e il corretto smaltimento.

 

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