| Riduzione delle emissioni e investimenti su nucleare e fonti rinnovabili |
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Tweet me!| Ambiente e sostenibilità |
![]() Il ‘new deal’ del Ministero dell’AmbienteIn un’intervista rilasciata al settimanale Panorama (12 febbraio 2009, n.7) il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha detto chiaramente di voler puntare alla riduzione delle emissioni di CO2 senza sacrificare lo sviluppo delle imprese. Come? “La crisi economica – spiega il ministro - può essere uno stimolo per indirizzare l’economia verso uno sviluppo eco-sostenibile. Occorre però capovolgere la percezione dell’ecoideologismo egemone per tanti anni (…)”. La Prestigiacomo punta, dunque, sulle fonti rinnovabili e sul carbone pulito, ma sottolinea anche la necessità di ricorrere al nucleare, pur affermando che le decisioni su questo argomento andranno prese dal Governo. “Con il ministro dello Sviluppo Claudio Scajola – dichiara il ministro Prestigiacomo - stiamo organizzando la conferenza nazionale sull’energia in cui si fisseranno gli obiettivi. L’Italia deve ridurre la dipendenza dall’estero. Lo si fa con i rigassificatori, con le centrali a carbone pulito che stiamo autorizzando. E con le fonti rinnovabili, purtroppo ancora costose: bisognerà investire in ricerca e anche perché si sviluppi in Italia la produzione dei componenti che servono per impiantarle (...)”. |















