| Bolzano: la provincia ‘sostenibile’ |
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Tweet me!| Ambiente e sostenibilità |
![]() Entro il 2015 riduzione di 7.000 tonnellate di gas serraDanuta Hübner, Commissario UE responsabile per la politica regionale, plaude alla regione che è considerata all’avanguardia in fatto di sviluppo sostenibile e dichiara: “Le misure a favore dell'ambiente e la promozione delle energie rinnovabili sono senza dubbio prioritarie per la provincia di Bolzano. La politica di coesione sosterrà la regione affinché essa possa raggiungere i suoi obiettivi in questi settori e fungere da modello per altre regioni europee”. Il programma godrà del sostegno della politica di coesione fino al 2013. L'obiettivo è quello di raggiungere entro il 2015 un tasso di copertura dell'energia consumata tramite fonti rinnovabili pari al 75% e di ridurre di 7.000 tonnellate l'anno le emissioni dei gas serra. Misure eccezionali per far fronte alla crisi: Il commissario esaminerà con Luis Durnwalder l'impatto dell'attuale crisi economica sulla provincia. Presenterà il ventaglio di misure adottate dalla Commissione europea per il rilancio delle economie locali in Europa. La provincia di Bolzano potrà usufruire di un anticipo supplementare a titolo dei fondi strutturali per un importo di 2,17 milioni di euro nel 2009, che vanno ad aggiungersi agli anticipi di 4,3 milioni di euro già ricevuti nel 2007 e nel 2008. Le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) potranno anche essere utilizzate dalla provincia per progetti finalizzati alla promozione dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili nell'edilizia abitativa; questo tipo di impiego non era ammesso dalla normativa comunitaria prima della crisi. Esempi di progetti finanziati dalla politica di coesione: All'Accademia europea di Bolzano (EURAC) verrà presentato al commissario il progetto MigrAlp che gode del sostegno della politica di coesione nel quadro del programma transfrontaliero "Italia-Austria". L'obiettivo di questo progetto di ricerca è lo studio del fenomeno migratorio nel Nord- e Sudtirolo e la creazione di un centro che si occupi di questi temi (contributo UE: 117 580 EUR). Sarà così possibile promuovere azioni di sensibilizzazione nei mass media e nelle scuole per contrastare il razzismo e la xenofobia. La provincia partecipa a numerosi altri progetti transfrontalieri a fianco della Germania, della Francia, dell'Austria e della Slovenia nel quadro del programma "Spazio alpino" Successivamente il commissario si recherà nella sede del centro di ricerca di Laimbourg, beneficiario da alcuni anni del sostegno dell'Unione europea. Infine si informerà in merito agli sviluppi del progetto Apfel Fit, che prevede lo studio di diverse varietà di mele da parte dei ricercatori (contributo UE: 346 780 EUR). L'idea è quella di aiutare le piccole imprese della provincia a trovare nuovi sbocchi attraverso prodotti biologici a base di mele, quali l'aceto di mele, le marmellate, ecc., che possiedano proprietà importanti per la salute dei consumatori. La Commissione ritiene che il sostegno alle piccole e medie imprese (PMI) sia in effetti prioritario per favorire il superamento della crisi da parte dell'Europa. Tra il 2007 e il 2013 la provincia autonoma di Bolzano beneficerà di investimenti europei complessivi per quasi 224 milioni di euro, dei quali 26 erogati dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), 61 dal Fondo sociale europeo (FSE) e 137 dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). L'investimento medio per abitante è di 503 euro nell'arco di sette anni. Per ulteriori informazioni sulla politica di coesione in Italia, clicca qui Programma Operativo Regionale 2007-2013 |















