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11 ottobre 2016 Commenti disabilitati Dalla home page

PMI-Tempi molto lunghi per incassare le fatture incidono sulla liquidità: alternativa sono piattaforme online come Workinvoice per l’anticipo fatture

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La ricerca di Sociometrica su un campione di 800 piccole e medie imprese di Lombardia e Triveneto evidenzia come i tempi molto lunghi per incassare le fatture incidano gravemente sulla liquidità delle aziende, che iniziano a considerare piattaforme alternative online per l’anticipo delle fatture, come quella di Workinvoice.

Sociometrica, società di ricerca e consulenza strategica, ha realizzato per Workinvoice, unica piattaforma operativa in Italia nel segmento dell’Invoice Trading (compravendita online di fatture), un’indagine presso le aziende piccole e medie della Lombardia, del Veneto, del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia per capire come viene percepito e affrontato il problema dei tempi molto lunghi nell’incasso delle proprie fatture e quali siano le opportunità e le percezioni rispetto all’utilizzo di una piattaforma online alternativa ai canali tradizionali.

Il campione della ricerca è rappresentato da 800 aziende (da poco meno di 1 milione di fatturato a oltre 30 milioni), localizzate per il 53,3% in Lombardia e per il 46,7% nelle regioni del Triveneto.

 

Matteo Tarroni, Ceo di Workinvoice, ha commentato: “Stiamo assistendo ad un fenomeno interessante: sempre più imprese si rivolgono ad internet per cercare informazioni sulle forme di finanziamento online o su soluzioni al problema dei pagamenti tramite piattaforme specializzate. L’attenzione è molto alta e lo riscontriamo nei nostri numeri: sulla piattaforma di Workinvoice, in poco più di un anno, sono state transate fatture per un valore superiore a 21 milioni di Euro e contiamo di chiudere il 2016 a circa 39 milioni. Le aziende che si sono affidate a Workinvoice, inoltre, hanno ricevuto pagamenti delle fatture con in media 50 giorni di anticipo rispetto alle condizioni normali. Questo, per piccole e medie imprese di fornitori che assicurano la filiera produttiva è di vitale importanza”.

 

I punti-chiave dello studio:

  • L’attuale situazione delle imprese rispetto alla gestione delle fatture nelle aziende e, nello specifico, come viene gestito il ritardo nei pagamenti.

Le imprese italiane hanno complessivamente una grande difficoltà in relazione al pagamento molto lento delle fatture. Circa 2/3 delle imprese campione, infatti, segnala il problema, che assume una sua particolare gravità per il 12,9%, mentre per il 44% la questione è molto sentita. La lentezza dei pagamenti è perciò generalizzata, ma secondo quanto evidenziato dagli imprenditori, il problema aumenta al crescere del fatturato. In maniera trasversale sulle regioni analizzate, infatti, per imprese sotto il milione di euro di fatturato il problema è considerato “molto grave” e “abbastanza grave” per il 43%, dato che cresce fino al 47,6% degli intervistati per aziende con fatturato superiore ai 5 milioni.

Ritardo nei pagamenti che produce nell’immediato una contrazione della liquidità aziendale, conseguenza prioritaria per il 37,6% degli imprenditori, mentre il 19,8 % segnala che i ritardi, spesso o in qualche occasione, sono una spia del pericolo di un possibile mancato pagamento. È importante allora capire come gli imprenditori fronteggino il problema.

 

Quali sono gli strumenti attuali adottati dalle imprese per fronteggiare il problema del ritardo nei pagamenti.

Di fronte ai tempi straordinariamente lunghi degli incassi, il comportamento di gran lunga più frequente delle imprese è quello di portare in banca le fatture per un’anticipazione del credito (30,8%), mentre basso è il ricorso al factoring, che rappresenta il 4 % del totale. Da notare, inoltre, che il 9,2% del totale degli imprenditori, corrispondente al 21,4 % di quanti manifestano il problema dei ritardati pagamenti, afferma di non avere una strategia e, comunque, di non avere un’alternativa ai canali tradizionali bancari. Infine, il 23,8% cerca su internet per avere cognizioni di nuove forme di finanziamento e notizie relative alla finanza e al commercio. Un dato estremamente interessante e destinato a crescere, così come testimonia l’85% degli imprenditori che dichiara di utilizzare il web in azienda per funzioni aziendali. La ricerca della “modernitá” rappresentata dai servizi online, ormai comuni in altri settori, è chiaramente indicata dalle elevate percentuali attribuite alle caratteristiche percepite di questi servizi: velocità (87,7%), semplicità (74,8%) e risparmio (60,8%).

In questo quadro, quindi, si inserisce il terzo punto focale dell’indagine.

 

Qual è la percezione dei vantaggi nell’utilizzo di una piattaforma online di invoice trading , tipo Workinvoice, per la gestione delle fatture online.

Complessivamente il riscontro delle imprese è positivo e coloro che ritengono utile una piattaforma online rappresentano il 28,4 % degli intervistati, percentuale che aumenta in funzione della gravità del ritardo nell’incasso dei pagamenti.

Rispetto alla possibilità di utilizzare una piattaforma online per la compravendita di fatture, tre sono le caratteristiche particolarmente apprezzate: la velocità (intesa come capacitá di ottenere liquiditá pochi giorni dopo l’emissione della fattura), la flessibilità di utilizzo e di funzionamento (non essendo costretti a sottoscrivere rigidi contratti di finanziamento) e il risparmio sul pagamento degli interessi e spese (soprattutto per le aziende più penalizzate dai ritardi nei pagamenti). Estremamente interessante, e per certi versi anche sorprendente, è come ormai internet venga considerato un luogo relativamente sicuro anche per lo svolgimento di transazioni finanziarie (solo il 41,3% manifesta dubbi sulla sicurezza) ed anzi traspare dall’indagine come abbia ora una rilevanza anche in termini di ricerca di informazioni e soluzioni finanziarie (il 23,8% degli intervistati utilizza internet per la ricerca di opportunitá di credito)

In conclusione, i dati della ricerca di Sociometrica sono nel complesso chiari e rappresentano uno spaccato inconfutabile: il problema del ritardo nel pagamento delle fatture è molto sentito e tutt’ora grava pesantemente sulle aziende italiane, quale che sia il fatturato. Le imprese ad oggi ricorrono prevalentemente ai canali tradizionali, ovvero le banche, per ottenere un anticipo sulle fatture, ma si assiste ad una predisposizione favorevole verso piattaforme digitali di nuova generazione che possano risolvere e ridurre i problemi delle micro, piccole e medie imprese, con una maggior velocità e flessibilità operativa e una riduzione sensibile dei costi.

Workinvoice, come unica piattaforma di invoice trading attiva in Italia, può rappresentare quindi un punto di riferimento importante e accogliere la futura crescita di domanda da parte delle PMI, come testimoniano i numeri in netto aumento del proprio business: a metá settembre 2016 Workinvoice ha, infatti, quadruplicato i volumi del 2015 superando i 20 milioni di euro di operazioni.

 

 

Informazioni su Workinvoice

WORKINVOICE nasce a fine 2013 per iniziativa di 3 promotori (Matteo Tarroni-CEO, Ettore Decio e Fabio Bolognini) e da altri soci con una consolidata esperienza nel mondo della finanza d’impresa e del fintech. Workinvoice è il primo mercato italiano dell’invoice trading, che consente alle PMI di mettere all’asta le proprie fatture per convertirle rapidamente in contante.

Attraverso Workinvoice il risparmio italiano raggiunge direttamente anche le imprese più piccole in maniera flessibile e competitiva grazie all’innovazione tecnologica. www.workinvoice.it

In allegato il report

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