Una mostra che tenta di ribaltare lo stereotipo di 'Sicilia come terra di subalternita' culturale', come luogo da cui dover scappare per poter emergere, che sarà inaugurata sabato prossimo, 8 gennaio, alle 19.00, nella Galleria civica “Montevergini” di via Santa Lucia alla Badia, a Siracusa
Non piu' periferia, ma terra di elaborazione culturale e pittorica nella produzione della poetica contemporanea. E' 'Sicilia sopra tutti', la collettiva che rientra nell'ambito del Circuito del Mito, la manifestazione organizzata dall'assessorato regionale al Turismo, sport e spettacoli con la direzione artistica di Giancarlo Zanetti.
Sicilia non solo terra di nostalgie e memorie, dunque, ma anche di orgoglio e progetto. Un titolo forte che per l'organizzatore della mostra, Francesco Rovella, ''vuol essere affermazione consapevole''. Una mostra, dice Rovella, ''necessaria dopo decenni di recriminazioni legate al concetto di distanza. Non certo una volonta' di negare le difficolta' obiettive avute dagli artisti siciliani in passato, ma la determinazione di chi pensa ad una condizione contemporanea sicuramente diversa''.
''La Sicilia -aggiunge l'assessore regionale al Turismo Daniele Tranchida- come dimostrano le opere di questi 13 giovani talenti, quasi tutti nati tra il '69 e il '72, vanta punte d'eccellenza nell'arte contemporanea. Molti di questi artisti hanno lasciato l'isola e lavorano fuori: qualcuno a Los Angeles, altri a Milano. Tutti portano dentro l'eredita' di un'isola che da sempre e' arcipelago e per secoli e' stata crocevia, contaminazione di identita'''
I tredici pittori scelti per questo evento sono: Gianfranco Anastasio, Alessandro Bazan, Manfredi Beninati, Michele Ciacciofera, Francesco De Grandi, Fulvio Di Piazza, Andrea Di Marco, Davide La Rocca, Paolo Parisi, Filippo La Vaccara, Enzo Rovella, William Marc Zanghi e Piero Zuccaro.
''Sono tutti autori molto diversi tra loro -prosegue Trombadori- titolari di percorsi autonomi, artisti imbarcati su vascelli di fortuna che navigano per territori della fantasia, attraversano le correnti estetiche del mondo e guardano con occhio vivo allo sterminato archivio figurale in cui si rispecchia il volto attuale dell'isola: misura da sempre smisurata del conflitto e dell'incontro tra l'oriente e l' occidente, ...La Trinacria non e' solo terra di nostalgie, si e' detto. E c'e' da domandarsi se mai lo e' stata, e se non sia piuttosto invece quel luogo irradiante di una divina solarita' girevole, che assimila culture, metabolizza immagini restituendo al mondo i tratti piu' significativi della sua misteriosa e impredicabile identita'. ..E di questa indispensabile saggezza dell'arte, che dota il mondo di taumaturgici 'punti di orientamento', sembrano oggi tanto piu' dotati proprio quei 'cittadini del mondo' che hanno avuto in dotazione l'anima greca, bizantina, araba, e normanna che abita i confini spirituali della Sicilia. Con l'eloquente risultato di potenza immaginativa e tutta la felice virtu' di espressione che ne consegue".
Il catalogo in cinque lingue e' delle Edizioni Publinews, testi di presentazione di Duccio Trombadori e Francesco Rovella; testi critici degli autori di Laura Francesca Di Trapani, Marina Giordano, Giovanni Iovine, Filippo La Vaccara, Massimo Maugeri, Marco Meneguzzo, Ida Parlavecchio, Anna Maria Ruta, Carmelo Strano, Alberto Zanchetta. La Mostra e' realizzata per conto della Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo con la collaborazione dell'assessorato alla Politiche culturali del Comune di Siracusa.
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