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19 novembre 2012 Comments (0) Approfondimenti

FISCO-Redditest: software online dal 20 novembre

Sara disponibile online, sul sito dell’Agenzia delle entrate, il Redditest 2012. Si tratta di un software che il contribuente potra scaricare e installare direttamente sul proprio computer, grazie al quale sara possibile verificare la corrispondenza fra il proprio tenore di vita e la dichiarazione dei redditi.

Se il reddito dichiarato e compatibile con i parametri previsti dal software del fisco comparira una luce verde mentre ad una luce rossa corrispondera una incompatibilita tra guadagni e spese. Questi risultati resteranno puramente ed esclusivamente privati, il fisco non verra a conoscenza dei dati immessi nel programma dal cittadino anche se la logica che spinge questo sistema operativo, ossia la prevenzione, impone di variare il proprio modo di certificare e ricostruire le spese effettuate.

Dunque per superare in modo veritiero il test e per renderlo qualcosa piu di un passatempo e necessario un cambio di mentalita del contribuente che dovra porsi nell’ottica di idee di costruire un proprio archivio personale nel quale registrare ogni esborso cosi come ogni entrata. Dunque si possono seguire sei semplici regole per farsi trovare pronti all’analisi fiscale; annotare le spese, documentare gli acquisti, conservare gli scontrini, conservare l’estratto conto, pagare (per lo piu) con strumenti tracciabili e redigere periodicamente il bilancio familiare.

Del resto, le sette categorie in cui sono divisi i 100 indicatori del redditest che servono a sondare il reddito del contribuente toccano un po’ tutti gli ambiti della sfera personale del consumatore, sono contemplate le spese necessarie (casa, istruzione, investimenti e assicurazioni) cosi come quelle risorse destinate al tempo libero (abbonamenti, giochi online, teatro, viaggi, ristoranti). Viste le attivita che verranno analizzate richiedere e conservare gli scontrini diventa una prerogativa oltre che una necessita dal momento che e impossibile ricordarsi ogni spesa nel dettaglio.

Ecco come procedere a un corretto utilizzo del Redditest.

Annotare le spese: e bene che i contribuenti annotino, giorno dopo giorno, tutte le spese sostenute dal nucleo familiare di cui fanno parte.
Richiedere e conservare gli scontrini: scontrini, fatture, quietanze e qualsiasi tipo di ricevuta deve esser richiesta e conservata per almeno quattro anni successivi alla presentazione delle dichiarazione, tempo a disposizione del fisco per effettuare dei controlli.
Conservare l’estratto conto: al pari di scontrini e ricevute, anche gli estratti conti, postali o delle carte di credito, devono esser conservati per almeno i quattro anni successivi alla dichiarazione.
Pagamenti tracciabili: ogni qualvolta sia possibile e bene procedere agli acquisti tramite pagamenti tracciabili, che rendano quindi trasparente il quadro al fisco impegnato nelle procedure di verifica.

I documenti da conservare

IMMOBILI
Abitazione: atto di acquisto, contratto di locazione registrato, ricevute di pagamento dei canoni, certificazione bancaria pagamento rate mutuo, fatture spese di ristrutturazioni.
Condominio: ricevute o conti correnti di pagamento spese condominiali ordinarie, ricevute o conti correnti di pagamento spese condominiali straordinarie o in alternativa le certificazioni delle spese rilasciate dall’amministratore.
Utenze: fatture di luce, acqua, gas, telefonia mobile o fissa.

PREVIDENZA
Assicurazioni: attestazione di pagamento dei premi assicurativi per infortuni, malattie o altri tipi di polizze.
Contributi: attestazione di pagamento della previdenza complementare e dei contributi volontari.

ISTRUZIONE
Rette scolastiche o di specializzazione: ricevute, conti correnti, fatture di rette per scuole, asili nido, corsi universitari, specializzazioni, master.
Tutoraggio, corsi di preparazione: ricevute rilasciate dal tutor o dall’insegnante.
Canoni di locazione per universitari fuori sede: contratto di locazione, ricevute pagamento canoni.

TEMPO LIBERO
Attivita sportive: ricevuta di iscrizione e pagamento della quota mensile per la palestra.
Pay tv: fattura del canone mensile dell’abbonamento.
Eventi: abbonamenti a teatro, stadio o palazzetto dello sport.
Viaggi e vacanze: fattura o ricevuta dell’agenzia presso il quale si organizza il viaggio, ricevute biglietti aereo o treno o nave, ricevute di pagamento di alberghi o altri alloggi.

MEZZI DI TRASPORTO
Auto e moto: fattura per l’acquisto, scheda carburanti, pedaggi autostradali, ricevute per spese di manutenzione, canoni di noleggio.
Aerei e imbarcazioni: fattura per l’acquisto, schede per rifornimento carburanti, spese di manutenzione, canoni di noleggio.

ALTRE SPESE
Assegni periodici al coniuge: copia della sentenza di separazione/divorzio, ricevute pagamento quote mensili, fotocopie assegni.
Donazioni: scambio di corrispondenza, attestazioni di pagamento.
Gioielli e preziosi: ricevute e scontrini fiscali.
Spese mediche e veterinarie: certificazioni mediche, cartelle cliniche, fatture.

Grazie al nuovo software i contribuenti potranno quindi effettuare una sorta di autovalutazione rispetto ai propri redditi, verificando in tal modo la giusta coerenza tra il reddito prodotto e le spese sostenute nel corso dell’anno. Come fanno sapere dall’Agenzia delle entrate, “superata la fase di sperimentazione, il nuovo redditometro, oltre a supportare l’attivita di accertamento dell’Agenzia delle entrate aiutandola a potenziare l’analisi del rischio di evasione, rappresentera soprattutto uno strumento di compliance a disposizione dei contribuenti, attraverso il quale sara possibile valutare autonomamente il grado di coerenza tra le spese effettuate e il reddito dichiarato”.

Anche il direttore dell’Agenzia delle entrate Attilio Befera, durante l’ultima audizione davanti alla Commissione di vigilanza sull’anagrafe tributaria, ha spiegato che il Redditest e nato proprio per favorire la conformita dei redditi dei contribuenti, “utilizzando il modello di analisi e valorizzazione elaborato in collaborazione con la Sose, la societa per gli studi di settore”.

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