 Veicoli più puliti...
ROMA, 2 FEB - Promozione di veicoli puliti e di
miglior rendimento, contributo al finanziamento di progetti
pilota e studi sui vari aspetti della mobilita' urbana
sostenibile. La Commissione europea entro il 2009 si propone di
avviare l'iter di una direttiva mirata ad aiutare le autorita'
pubbliche a migliorare la qualita' urbana e i trasporti
''intelligenti'' sostenendo economicamente azioni dimostrative
delle tecnologie innovative e delle misure volte a promuovere
veicoli piu' puliti, la rete e il sistema di trasporto pubblico
e contribuendo al finanziamento di progetti pilota e di studi
oltre che il trasferimento informativo di casi di eccellenza.
In tutta Europa, l'aumento del traffico nei centri cittadini
provoca un fenomeno di congestione cronica, con pesanti
ricadute, ambientali, sanitarie, economiche.
Ogni anno l'economia europea perde circa 100 miliardi di euro,
ossia l'1% del Pil dell'Ue, a causa di questo fenomeno.
L'inquinamento atmosferico e acustico si intensifica di anno in
anno. Il traffico urbano genera il 40% delle emissioni di CO2 e
il 70% delle altre emissioni inquinanti prodotte dagli
autoveicoli.
Ogni anno aumenta anche il numero di incidenti stradali in
citta': oggi un incidente mortale su tre si verifica in zona
urbana e ne sono vittime per lo piu' gli utenti della strada
piu' vulnerabili: pedoni e ciclisti.
La Commissione sta percio' individuando le aree di interesse
nelle quali convogliare sforzi e finanziamenti per la promozione
di una mobilita' piu' sostenibile. Mettendo la primo posto l'
incoraggiamento verso forme piu' verdi di spostamento, a piedi e
in bicicletta. Ma anche privilegiando concretamente uno stile di
vita meno dipendente dall'auto mediante nuove soluzioni come la
condivisione dell'automobile (car-sharing) o il suo uso in
comune (carpooling), grazie al quale ogni auto trasporterebbe
piu' persone e quindi le strade sarebbero meno intasate.
Un'altra soluzione puo' essere la ''mobilita' virtuale'':
telelavoro, teleacquisti, ecc. Particolare interesse verra'
riservato alla promozione dei parcheggi di scambio, cosi' come
all'introduzione e al consolidamento di sistemi di pedaggio
urbano, come quelli introdotti a Londra e Stoccolma, che hanno
prodotto un impatto positivo sulla densita' del traffico.
Potranno rientrare tra le esperienze da replicare i sistemi di
trasporto intelligenti (STI) che consentono una pianificazione
ottimale dei percorsi, una migliore regolazione del traffico e
una piu' agevole gestione della domanda. L'utilizzo flessibile e
differenziato dell'infrastruttura, come a Barcellona (corsie
flessibili per gli autobus, aree di carico e di parcheggio
flessibili), ha mostrato di poter attenuare la pressione del
traffico.
E verranno tenute in considerazione proposte e casi di
successo nel settore della razionalizzazione del trasporto di
merci. Una priorita' e' certo rappresentata dall'allargamento
del mercato di veicoli puliti e a basso consumo energetico, che
potra' essere favorita da appalti pubblici ''ecologici'',
orientati cioe' a premiare le proposte piu' innovative sul piano
dell'abbattimento di emissioni e consumi. Verranno prese in
considerazione anche le forme di diffusione di una ''guida
ecologica'', per promuovere stili di guida meno dispendiosi di
energia e diffondere il ricorso ai supporti elettronici per i
guidatori, che potrebbero migliorare il comportamento al
volante. Un notevole contributo in tal senso potrebbe venire
anche da una migliore infrastruttura, da sistemi perfezionati di
regolazione del traffico e da automobili intelligenti.
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