| CAMERA - Agricoltura: preoccupa la gravità della crisi |
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Tweet me!| Dalla Camera |
Occorrono straordinarie politiche di sostegno e valorizzazione del settore agricoloI deputati del Pdl hanno rivolto un'interpellanza urgente di cui Gabriella Carluci (nella foto) è prima firmataria, al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Luca Zaia sulla grave crisi del settore agricolo ricordando che gli effetti della crisi finanziaria in atto, manifestati anche dalla recessione che attanaglia l'economia a livello mondiale interpretano solo in parte l'eccezionale situazione negativa e penalizzante che sta colpendo l'agricoltura italiana e in particolare quella pugliese poiché
si registra un calo dei consumi di frutta in Italia ed in Europa, peraltro in diminuzione a causa della recessione generale e molte industrie di trasformazione non hanno ancora iniziato a ritirare il prodotto per la produzione di succhi di frutta. Questa drammatica situazione è stata aggravata da un'ondata di maltempo che ha distrutto gran parte del raccolto nelle regioni meridionali e questo insieme di circostanze ha determinato un forte deprezzamento, con prezzi all'origine particolarmente bassi, tali da non assicurare - in assenza di un adeguato recupero - la remunerazione dei costi di produzione: si rileva, quindi, una forte preoccupazione per le ripercussioni di questo stato di cose sull'agricoltura, sul lavoro e sui redditi delle imprese agricole, sull'occupazione, sull'indotto e sull'economia in generale. Le aziende ortofrutticole italiane si trovano a dover fronteggiare la concorrenza, secondo gli interpellanti sleale, delle altre imprese europee, le quali grazie a minori gravami fiscali e previdenziali, invadono il nostro mercato con merce di bassa qualità a prezzi molto bassi. Esposta la situazione, i deputati chiedono al ministro Zaia se, di concerto con le Regioni, intenda porre in essere efficaci e straordinarie politiche di sostegno e valorizzazione del settore agricolo, utili a contrastare la crisi e a creare le premesse per il rilancio dell'economia nazionale, nella quale l'agricoltura deve mantenere un peso di assoluto rilievo, a partire dall'annullamento del pagamento fino a dicembre del presente anno dei contributi previdenziali a carico delle aziende ortofrutticole e di tutto il comparto agricolo ed un abbattimento degli stessi costi dagli attuali 11,5 euro a lavoratore fino alla ragionevole cifra di 5 euro pro capite. (Carlucci, Centemero, Holzmann, De Angelis, Speciale, Mazzoni, Foti Tommaso, Germanà, Ghiglia, Rampelli, Scalia, Cosenza, Mazzuca, Pizzolante, Barbieri, Scalera, Stasi, Valentini, Cesaro, Del Tenno, Vessa, Barbareschi, Iapicca, Aprea, Pili, Vella, Aracri, Ceroni, Leo, Ascierto, Marini Giulio, Garagnani, Di Cagno Abbrescia). |














