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Dalla Camera
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La riduzione del personale interesserà 66 persone su 200 dipendenti
Nella seduta di mercoledì 11 novembre, i deputati leghisti, Paolo Grimoldi (nella foto), Marco Desiderati e Pierguido Vanalli hanno rivolto ai ministri swllo sviluppo economico, Claudio Scajola, e del Welfare, Maurizio SAcconi, un'interrogazione sul caso della Yamaha Motor Italia che ha intenzione di riorganizzare la propria struttura industriale cessando l'attività nello stabilimento di Gerno di Lesmo (Monza e Brianza) e avviando una procedura di riduzione collettiva di personale che riguarderà 66 degli oltre 200 addetti. La compagnia indica come cause la perdurante crisi economica mondiale, la sempre più evidente sovracapacità produttiva e la conseguente riallocazione della produzione decisa dai vertici aziendali del gruppo: la società, comunque, ha dichiarato la propria disponibilità nella ricerca di soluzioni che possano mitigare l'impatto sociale del progetto di riorganizzazione. La permanenza e la crescita di tale realtà costituirebbe un'opportunità di sviluppo industriale e di business sul territorio, permettendo altresì ricadute positive sia in termini occupazionali che di mantenimento dell'indotto. I deputati chiedono ai ministri Scajola e Sacconi di sapere quali iniziative intendano intraprendere affinché sia salvaguardata l'occupazione dei dipendenti dello stabilimento di Gerno di Lesmo (Monza e Brianza) e di quelli dell'indotto.
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