| CAMERA - Biella: dipendenti Phonemedia senza stipendio |
|
|
|
Tweet me!| Dalla Camera |
Si tratta di un piccolo call center con 166 lavoratoriNella seduta del 9 novembre scorso, il deputato leghista Roberto Simonetti (nella foto) ha rivolto un'interogazione ai ministri del Welfare, Maurizio Sacconi, e dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, sul caso dei lavoratori della Raf Phonemedia la cui protesta ha acquisito toni drammatici: infatti, lo sciopero ad oltranza dei dipendenti biellesi di Phonemedia, che dal mese di agosto 2009 sono senza stipendio, sta trainando nella protesta anche le altre sedi del Gruppo Phonemedia, oggi passato ad Omega SpA, che conta 7mila dipendenti su 12 unità produttive, più una in Argentina. Le sedi piemontesi sono ad Ivrea, Biella, Novara e Trino. Biella, con i suoi 166 dipendenti, è uno fra i call-center più piccoli, e quindi più esposto ad eventuali rischi di chiusura: quindi, qualora le preannunciate strategie di razionalizzazione del personale dovessero avere riscontro, le stesse rappresenterebbero una minaccia per il territorio biellese che perderebbe un'importante opportunità di impiego a favore di altre realtà commerciali.
Il Gruppo, nonostante la crisi in atto nel Paese, ha mantenuto importanti commesse da parte di diversi colossi aziendali che operano nel campo della telefonia, della comunicazione ed anche in ambienti biomedicali. A fronte di tale situazione, il deputato chiede ai ministri quali iniziative intendano assumere per porvi tempestivamente rimedio a tutela dei dipendenti del gruppo Phonemedia di Biella. |














