L'azienda sta per fallire senza un compratore che la risani
La Romagna Ruote Srl, azienda con sede a Ferrara (nello stabilimento ex Reynolds Wheels ed ex Alcoa), sin dal 1979 produce cerchi in lega leggera destinate alle vetture dei più prestigiosi costruttori di automobili europei e nordamericani: con decreto del 25-27 febbraio 2008 la sezione fallimentare del Tribunale di Ferrara ha dichiarato, ai sensi dell'articolo 27 del decreto legislativo 8 luglio 1999, numero 270, l'apertura della procedura di amministrazione straordinaria nei confronti della società. E dall'11 marzo 2008 è stato nominato il Commissario straordinario. Ecco un significativo caso di una azienda di eccellenza che rischia di dichiarare fallimento se non sarà trovato un compratore disposto ad acquisire l'azienda e a risanarla - mentre i 200 dipendenti sono in cassa integrazione a rotazione - è stato l'oggetto di un'interrogazione esposta dal senatore del Pdl, Alberto Balboni ( a sinistra nella foto) ai ministri dello Sviluppo economico, Claudio Sacjola, e del Welfare, Maurizio Sacconi. Il senatore chiede di sapere se ai ministri, ciascuno per quanto di competenza, risultino pervenute offerte per l'acquisizione del complesso aziendale Romagna Ruote Srl; se si sia proceduto alla determinazione della graduatoria delle offerte; se sia stato individuato l'acquirente e, in caso affermativo, se si tratti di un raggruppamento, di una cordata ovvero di una società; se siano a conoscenza della proroga dell'amministrazione straordinaria e se intendano intervenire, nei modi e con i mezzi che riterranno più opportuni, al fine di evitare il fallimento della Romagna Ruote Srl e la conseguente dispersione delle qualificate risorse umane che sono allo stato impiegate nell'azienda. Nell'interrogazione vengono riepilogati i fatti. In data 28 maggio 2008 il commissario straordinario ha presentato al Ministero dello Sviluppo economico il programma di cessione del complesso aziendale e in data 22 ottobre 2008 il Ministero ha autorizzato l'esecuzione del programma: quindi, il Commissario straordinario ha indetto un bando per l'individuazione dell'acquirente del complesso aziendale. Le manifestazioni di interesse sarebbero dovute pervenire entro le ore 18 del 15 giugno 2009 al commissario straordinario che, una volta verificate le manifestazioni di interesse, avrebbe dovuto inviare ai soggetti ammessi alla procedura di vendita una comunicazione di ammissione con l'indicazione del periodo di accesso alla data room (ovvero di tutta la documentazione riguardante l'azienda) al fine di svolgere la due diligence cioè processo investigativo che viene messo in atto per analizzare valore e condizioni dell' ai fini dell' , e del termine per la presentazione dell'offerta. Nell'interrogazione si fa notare che il potenziale acquirente si sarebbe dovuto impegnare a proseguire le attività imprenditoriali e al mantenere i livelli occupazionali per almeno un biennio successivo al trasferimento del complesso aziendale, secondo quanto indicato nel "Piano delle attività imprenditoriali" incluso nell'offerta.
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