| SENATO - Sì al nucleare: 6 mesi per decidere i siti |
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Via libera alle centrali con 142 sì, 105 no e 4 astenuti. Contrario il PdApprovati gli articoli del ddl sviluppo che delegano il governo in materia di nucleare. Entro 180 giorni i decreti sulla localizzazione degli impianti. Il Senato ha approvato l'articolo 14 del disegno di legge sviluppo che delega il governo in materia di energia nucleare, con 142 sì, 105 no e 4 astenuti. Il Governo, entro 6 mesi dall'entrata in vigore della legge, deve adottare uno o più decreti legislativi di "riassetto normativo recanti la disciplina della localizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonché dei sistemi per il deposito definitivo dei materiali e rifiuti radioattivi e per la definizione delle misure compensative da corrispondere in favore delle popolazioni interessate".
L'aula di Palazzo Madama, per alzata di mano, ha dato il via libera anche all'articolo 15 del provvedimento, sempre in materia di energia nucleare. In particolare, l'articolo stabilisce che il Cipe, sempre entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, deve definire le tipologie degli impianti per la produzione di energia elettrica nucleare che possono essere realizzati sul territorio nazionale. Inoltre, sempre il Cipe, deve individuare i criteri e le misure per favorire la costituzione di consorzi per la costruzione e l'esercizio degli impianti". Contrario il Pd che ha affermato "i siti delle nuove centrali verranno scelti dalle imprese e potranno essere localizzati anche contro il parere della Regione che dovrà ospitarli, gli impianti saranno equiparati alle installazioni militari e le informazioni sul loro funzionamento saranno inaccessibili ai cittadini". |














