Fondato e diretto da Laura Cherubini: direttore@impresamia.it - Redazione: redazione@impresamia.it - Pubblicità: commerciale@impresamia.it
News
IMPRESE - Debiti - Giarda, Equitalia disponibile a tracciare mappatura aziende IMPRESE - Crediti Pa: lo sblocco non vale per tutti. Dipende dalla Regione e dal Comune... FISCO - Imu: no per case nuove (- € 200mila) e case invendute dai costruttori REGIONI - Federalismo fiscale: Gnudi incontra governatori. A breve tavoli tecnici IMPRESE - Lazio: imprenditrici di Federlazio incontrano Banca impresa Lazio CONSUMATORI - Antitrust: associazioni, ci preoccupano fortemente le recenti decisioni del Consiglio di Stato PROFESSIONI-Tirocinio forense: la riduzione a 18 mesi si applica a partire dal 24 gennaio 2012 IMPRESE - Macchinari utensili usati: le promozioni di CGM (Pubblicità) LAVORO - Riforma: redditi da affitti, confermato taglio deduzioni dal 15 al 5% RIFIUTI - Lazio: Federlazio, stupiti e addolorati per scelta discarica a Corcolle (vicino a Villa Adriana) FISCO - Detrazioni: Adiconsum, si vari bonus edilizia e si riattivi call center Enea sull'efficienza energetica IMPRESE - Debiti Pa: Fedelazio, inaccettabile escludere il Lazio da sblocco IMPRESE - Iinterazioni clienti: Aspect, webinar gratuito in inglese (14 giugno) IMPRESE-Tasse: Cgia, pressione fiscale più alta d'Europa e dei grandi Paesi extra-Ue LAVORO - Franchising Mail Boxes Etc: un'alternativa valida (Pubblicità) LAVORO - Riforma: voucher agricoli: Cia, soluzione parziale e insufficiente. Fornero non ascolta mondo agricolo TERREMOTO - Agricoltura in ginocchio: Confagricoltura, snellire la burocrazia per permettere agli imprenditori di ricominciare a lavorare CRISI - Agricoltura: Fima, moratoria è una precondizione per rinascita economica LAVORO - Formazione: corso per direttore tecnico della produzione di elementi in legno strutturale (Pubblicità) LAVORO - Riforma: continua a singhiozzo l'esame degli emendamenti. Alle 17,30 in Aula al Senato

Seguici su

IM-Impresamia su Twitter

Login

Effettua il login al sito per accedere a tutte le notizie non in abbonamento. _______________

Lavori parlamentari

Corsi Master Stage

Scadenze fiscali

Home Impresa in rosa LAVORO - Manager: la crisi ha peggiorato l’equilibrio con la vita privata
LAVORO - Manager: la crisi ha peggiorato l’equilibrio con la vita privata PDF Stampa E-mail
Tweet me!
News
AddThis Social Bookmark Button

riunione20lavoro causa della crisi, oltre metà dei manager nel mondo lamenta di dover lavorare di più e di non avere un soddisfacente equilibrio fra lavoro e vita privata, il livello più elevato da cinque anni a questa parte. Eppure 8 manager su 10 affermano di considerare un corretto "work-life balance" un elemento essenziale nella decisione di cambiare lavoro. É quanto emerge da una ricerca condotta fra circa 1.000 manager nel mondo da BlueSteps, per conto di Aesg, l'associazione mondiale dell'executive search, con dati elaborati da Amrop, società di executive search. Gli intervistati coprono tutte le aree geografiche e i settori. Quasi la metà (46%) ha una età compresa fra 45 e 54 anni. Circa il 17% sono donne.

Il problema sta diventando serio per le aziende. Quasi il 20% delle imprese ha creato appositi programmi per un equilibrio fra lavoro e vita privata. Il benefit offerto più spesso ai manager è la possibilità di lavorare da casa, collegati attraverso il computer e orari di lavoro flessibili. Due sistemi molto apprezzati da circa il 60% dei dirigenti. "Il successo di ogni impresa dipende in larga misura dallo staff, a cominciare dai vertici - ha osservato Luigi Mancioppi presidente di Amrop - persone in buona salute psicofisica, motivate e piene di energia danno un contributo straordinario al successo della squadra. Cresce la consapevolezza della stretta connessione fra manager in salute e aziende in salute".

Fra i manager intervistati 7 su 10 segnalano che lo stile di vita e lavoro imposto dalle moderne tecnologie ha ridotto il tempo per riposo e relax. Quasi tre quarti degli executive (73%) lavora anche fino alle 9 di sera e quasi due terzi (63%) nei week end. Solo il 35% riesce a usare bene il proprio periodo di vacanze. Eppure ben il 71% dei top manager afferma che potrebbe rifiutare una promozione se ci fosse un forte impatto negativo sulla propria vita privata.

Anche la remunerazione non è più vista come una sirena. Metà degli executive considera l'equilibrio importante come eventuali aumenti di stipendio. E un quarto considera la vita privata prevalente su eventuali incrementi salariali. "Passato il peggio della crisi - ha aggiunto Vito Gioia, amministratore delegato di Amrop - è il momento di ripensare ad un giusto equilibrio fra lavoro e vita privata, che conduce alla fine a migliori performance e riduce lo stress anche nel proprio staff".

 

Ricevi gratis gli aggiornamenti di questo sito:

Fornito da FeedBurner

inncantiere2

Interviste del direttore

Convegno Unioncamere 05.07.2010

made_in_italy

I nostri servizi