| IMPRESE – Gdo: pallet, danni per traffico illegale |
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I pallet sono solitamente di proprietà delle industrie produttrici di beni di largo consumo, tuttavia, la diffusione di attività illecite di acquisto e rivendita di bancali, spesso reclamizzata da rudimentali insegne pubblicitarie, ha portato alla nascita di un vero e proprio mercato parallelo, ampiamente sviluppato nei pressi delle zone industriali e dei caselli autostradali. Tali attività consistono nella sottrazione furtiva di bancali usati dai centri di distribuzione successivamente rivenduti alle industrie produttrici, con l'emissione di fattura, sulla quale i ricettatori/venditori riscuotono l'Iva, senza poi riversarla all'Erario. Un vero e proprio reato di ricettazione con una frode fiscale stimabile in euro 396.000.000 di imponibile evaso. Ingente è anche il danno arrecato alle categorie di produttori e dei riparatori di pallet in possesso di regolari permessi e in regola con tutti gli adempimenti di legge sia fiscali, sia giuslavoristi, sia ambientali e sia in materia di sicurezza del lavoro. Infatti, l'attività illecita consente alle imprese irregolari di avvantaggiarsi, nel profitto, del margine derivante dall'Iva riscossa e non riversata. A conti fatti, si tratta anche di concorrenza sleale aggravata dal fatto che le imprese illegali utilizzano sempre personale non registrato e quasi sempre costituito da immigrati clandestini. Inoltre, tale attività ha portato come conseguenza un aumento degli infortuni sul lavoro legati al sensibile peggioramento della qualità dei pallet presenti sul mercato. Al fine di fronteggiare i danni economici e di sicurezza sul lavoro, al ministro Scajola si chiede, dopo aver verificato l’entità del fenomeno, di mettere in essere una reale strategia di contenimento con opportuni interventi delle Forze dell'Ordine e di adottare iniziative di tutela delle imprese di settore attraverso ipotesi di riduzione dell'aliquota Iva applicata al mercato della compravendita dei pallet usati, facendo venire meno, in questo modo, i guadagni delle imprese che operano illegalmente nel mercato ed altresì recuperando significativamente una consistente base imponibile per l'Erario. Non solo: si ricorda che è necessario adottare opportuni provvedimenti normativi per le procedure di progettazione e dimensionamento corretti dei pallet, chiare norme di utilizzo stabilendo in particolare le caratteristiche tecniche minime e di portata che devono possedere per essere immessi sul mercato e restituire maggiore sicurezza per gli operatori, oltre che definire i requisiti minimi di professionalità dei responsabili del settore e dei siti produttivi connessi sia con la produzione dei pallet nuovi, sia con la raccolta/selezione/riparazione dei pallet usati dando così maggiore competitività all'intero settore.
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