| TURISMO - Buoni vacanza: prenotabili dal 20 gennaio |
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La domanda può essere presentata da cittadini italiani con bassi redditi. Un paio d’esempi: una persona con reddito da 0 a 10mila euro lordi e un nucleo di 4, il cui reddito va da 30 a 35mila euro. La prima può usufruire di una spesa massima di 500 euro e di questa cifra, 275 euro sono a suo carico, mentre 225 (45%) dello Stato. Il secondo ha invece una spesa massima di 1.230 euro, di cui 984 a proprio carico e 246 (20%) dello Stato. Ci sono anche regole per l’utilizzo dei buoni: non potranno essere spesi nel Comune di residenza e all’estero, inoltre non danno diritto a ricevere somme di denaro.
"Le strutture ricettive coinvolte nella convenzione — ha spiegato il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla — sono circa 800, di cui 600 sono alberghi e le rimanenti più diffusamente campeggi, bed and breakfast e ostelli". Il contributo può essere erogato una sola volta per nucleo familiare e fino all'esaurimento dei fondi disponibili sulla base del criterio di priorità cronologica di inoltro della richiesta e al versamento dell'importo residuo a carico del richiedente. I buoni vacanza sono nominativi e distribuiti in tagli da 20 e 5 euro spendibili anche separatamente. possono circolare solo in Italia, sono utilizzabili solo fuori dal Comune di residenza e la scadenza è riportata su ogni buono. Il gestore dei buoni vacanza sarà l'associazione no profit Buoni Vacanza Italia (BVI), costituita tra FITuS RETI del turismo sociale e Assoturismo-Confesercenti, Confturismo-Concommercio e Federturismo-Confindustria: infatti, BVI è il soggetto a cui fa capo il Sistema Nazionale dei Buoni Vacanze in Italia. BVI consente attulamente di beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge 135/2001, in proporzione al reddito ed al numero dei componenti del nucleo familiare (l'atto di convenzione con il Governo è stato pubblicato sulla G.U. del 25 novembre 2009) La richiesta avviene attraverso una procedura on line. Occorre compilare sia il modulo anagrafico sia l'autodichiarazione sulle condizioni anagrafiche e reddituali per il calcolo della percentuale di contributo pubblico e la richiesta dell'importo dei buoni. A procedura on line completata verrà rilasciato in automatico dal sistema un codice di prenotazione che dovrà essere presentato entro 10 giorni - pena la decadenza della prenotazione - ad una agenzia della Banca Intesa-Sanpaolo. La banca, a sua volta, ordina i buoni che verranno recapitati al beneficiario direttamente a domicilio. L'elenco delle strutture turistiche convenzionate può essere consultato sul sito www.buonivacanze.it.
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Dal 20 gennaio sarà possibile prenotare i buoni vacanza per il turismo sociale, 

