| CAMERA-Responsabilità civile giudici: ok, ma la Severino... |
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Ma il Governo è stato battuto: i voti a favore sono stati 264, 211 i contrari e un deputato si è astenuto. Il voto è stato segreto. L'Esecutivo aveva espresso parere contrario all'emendamento che prevede, in particolare, che "chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento" di un magistrato "in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell'esercizio delle sue funzioni o per diniego di giustizia", possa rivalersi facendo causa allo Stato e al magistrato per ottenere un risarcimento dei danni. A pagare sarà dunque la toga. Il testo stabilisce che "ai fini della determinazione dei casi in cui sussiste una violazione manifesta del diritto, deve essere valutato se il giudice abbia tenuto conto di tutti gli elementi che caratterizzano la controversia sottoposta al suo sindacato con particolare riferimento al grado di chiarezza e di precisione della norma violata, al carattere intenzionale della violazione, alla scusabilità o inescusabilità dell'errore di diritto". Ma il testo deve ancora avere l'ok del Senato. ''Il Parlamento ha votato ed è sovrano, ma confidiamo che in seconda lettura si possa discutere qualche miglioramento perché interventi spot su questa materia possono rendere poco armonioso il quadro complessivo''. Questo il commento del ministro Paola Severino dopo il sì della Camera alla norma sulla responsabilità civile dei magistrati. |












Via libera della Camera alla norma che introduce la responsabilità civile dei magistrati: l'Aula di Montecitorio ha, infatti, approvato un emendamento del leghista Gianluca Pini alla legge comunitaria.

