| LAVORO-Riforma:Fornero, ci sarà con o senza accordo |
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Con queste parole il ministro del Lavoro, Elsa Fornero ha confermato che l'Esecutivo intende arrivare alla riforma del mercato del lavoro e, nel suo intervento all'incontro a Palazzo Chigi ha spiegato che ''saremo giudicati dagli italiani che hanno subito esclusioni e non hanno avuto prospettive, appiattendosi su precarietà e basse aspirazioni''. Al termine dell'incontro, il ministro ha detto in una nota che il clima era "positivo e di collaborazione" aggiungendo che "la riforma del mercato del lavoro ha obiettivi generali condivisi - ha affermato - da tutti i partecipanti al tavolo: la lotta alla disoccupazione, in particolare giovanile, oggi al centro dell'attenzione europea, l'aumento dell'occupazione femminile, l'innalzamento dei livelli retributivi attraverso la crescita della produttività dei fattori. Queste priorità debbono essere perseguite nel più rigoroso rispetto dei vincoli europei". Secondo la Fornero, "dagli obiettivi generali sono stati ricavati i seguenti obiettivi intermedi: contrasto alla precarietà, risultato di una flessibilità 'cattiva', e valorizzazione della flessibilita' "buona" atta a incoraggiare gli investimenti e la crescita delle imprese; riordino degli ammortizzatori sociali attraverso una più uniforme distribuzione delle tutele sia fra segmenti del mercato sia durante il ciclo di vita delle persone; valorizzazione del capitale umano attraverso l'apprendistato, che dovrà diventare forma tipica di ingresso dei giovani; formazione sul posto di lavoro; riqualificazione professionale di chi ha perso l'occupazione; potenziamento delle politiche attive dei servizi per il lavoro che dovranno funzionare piu' efficacemente nel determinare l'incontro fra domanda e offerta". Il Governo e le parti sociali, ha continuato il ministro "proseguiranno il dialogo in vista della definizione di un insieme di strumenti (dalle tipologie contrattuali agli ammortizzatori sociali) che dovranno essere attivati, o disattivati, per raggiungere tali obiettivi. Si è condiviso un metodo di lavoro flessibile e rapido rispetto al quale ho ribadito la mia piena disponibilità di ascolto, già dall'inizio della prossima settimana, riaffermando al tempo stesso, la piena determinazione del Governo a realizzare una riforma incisiva nel volgere di poche settimane". |












Quello con le parti sociali ''è un dialogo, ma il Governo sa cosa fare e farà di tutto per prendere il treno. Se lo facciamo insieme siamo contenti, altrimenti, il Governo cercherà comunque di farlo''.

