| PMI-Usura, estorsioni, sovraindebitamento: legge in Gu |
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Obiettivo del Governo è stato quello di consentire l'accesso ad una procedura soft per risolvere le situazioni di crisi in cui dovessero incorrere i piccoli, siano essi imprese o famiglie (consumatori), offrendo a questi soggetti la possibilità di concordare con i creditori un piano di ristrutturazione dei debiti che determini la finale esdebitazione del soggetto in crisi. La nuova legge, pertanto, contempla un procedimento di componimento delle crisi da sovraindebitamento che mira ad introdurre nel nostro ordinamento uno strumento volto a far fronte, sul terreno stragiudiziale, alla situazione di eccessivo indebitamento in cui dovessero trovarsi le aziende al di sotto della soglia di fallibilità, vale a dire quelle che per ricavi, attivo patrimoniale o volume dei debiti non sono sottoponibili a fallimento e alle altre procedure concorsuali. Il fine ultimo è quello di evitare il ricorso all'espropriazione forzata, con un indubbio ritorno in termini economici tanto per il debitore che per il sistema giudiziario nel suo complesso. Quanto ai presupposti di ammissibilità dell'istituto, il debitore non deve essere assoggettabile al fallimento o alle altre procedure concorsuali e non deve aver fatto ricorso alla procedura di composizione della crisi nei tre anni precedenti. In presenza di tali presupposti, il debitore può proporre un piano per la ristrutturazione dei debiti e la soddisfazione dei crediti attraverso qualsiasi forma, anche mediante la cessione di redditi futuri. Il ruolo di assistenza alle parti nella predisposizione del piano, di supporto all'ufficio giudiziario e di garanzia di trasparenza per i creditori è affidato agli Organismi di composizione della crisi, che potranno essere costituiti mediante iscrizione al costituendo registro da parte di professionisti in possesso di adeguati requisiti, nonché di quelli abilitati, ai sensi dell'art. 28 della legge fallimentare, ad esercitare la funzione di curatore. Il procedimento si svolge sotto la vigilanza del giudice, al quale è anche demandata la decisione di omologazione dell'intesa. (ll provvedimento riporta i seguenti estremi: L. 27 gennaio 2012, n. 3.) |












E' stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale n 24 del 30 gennaio la legge recante "Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonchè di composizione delle crisi da sovraindebitamento". Si tratta della legge che prevede il concordato per le Pmi, recentemente approvata dalla Commissione giustizia del Senato, in sede deliberante.

