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18 settembre 2017 Commenti disabilitati Commerciale

CROWDFUNDING-La startup BorsinoRifiuti.com raccoglie oltre il doppio della cifra stabilita su CrowdFundMe: scelta dal Comune di Aprilia (LT) per la vendita di rifiuti per il riuso

BorsinoRifiuti Aprilia (3)

Il Comune di Aprilia (Latina) sceglie la tecnologia di BorsinoRifiuti.com, la prima piattaforma web in Italia per la negoziazione tra chi produce rifiuti e materiali da riuso (privato o azienda) e società che li lavorano, che ha recentemente concluso con successo la sua prima campagna di equity crowdfunding sul portale  CrowdFundMe, con una raccolta fondi di oltre il doppio dell’obiettivo preposto: 192.370 euro contro 80mila.

E come risultato ottiene in un mese, agosto 2017, lo smaltimento e il recupero di 140 tonnellate di abiti usati e 2mila kg di olio vegetale esausto che gli abitanti della città laziale hanno consegnato presso l’isola ecologica, dove è stato attivato il servizio Super Fast, che consente il ritiro, entro 72 ore, di un minimo di 50 kg e un massimo di 2mila per tipologia di materiale, alle migliori condizioni di mercato.

“E’ il segno evidente che l’economia circolare sta dando i suoi primi frutti” dichiara Gian Luca Vorraro, alla guida della startup di Paderno Dugnano (Mi)- di proprietà di Taebioenergy srl- che opera come intermediario autorizzato alla gestione dei rifiuti tramite la prima piattaforma di disintermediazione dei rifiuti prodotti dalle partite Iva e dei materiali destinati a riuso dei privati. “In agosto il Comune di Aprilia ha emanato una delibera con cui ha incaricato Borsinorifiuti.com, in via sperimentale, per un anno, della gestione della vendita alle migliori condizioni di mercato dei rifiuti riciclabili presenti nell’isola ecologica della città. Borsinorifiuti.com,  tramite il sito del Comune, informerà il cittadino su come consegnare i rifiuti a matrice riciclabile che vanno dagli abiti usati agli oli vegetali e lubrificanti, dalle batterie di auto e moto agli accumulatori. Fanno parte della nostra rete di raccolta soltanto aziende iscritte alle ‘White List’ delle Prefetture come previsto dalla legge (06/11/2012, n. 190 e dal D.P.C.M. del 18 aprile 2013 pubblicato in G.U. il 15 luglio 2013 ed entrato in vigore il 14 agosto 2013)”.

BorsinoRifiuti Aprilia (2)Nata nel giugno 2015 e riconosciuta come startup innovativa pochi mesi dopo (dicembre 2015), BorsinoRifiuti.com ha già intavolato convenzioni con enti pubblici e aziende private, ampliando da 100 a 200 le città servite dai gestori ambientali convenzionati con la piattaforma online. Borsinorifiuti.com è una piazza, “virtuale e reale” per la contrattazione di rifiuti e sottoprodotti, con la quale si può intercettare qualsiasi richiesta legata allo smaltimento proveniente dagli utenti iscritti: privati, aziende, enti pubblici e Gestori Ambientali.

I servizi principali che la piattaforma offre sono tre. Il primo è dedicato a utenti privati che possono vendere i loro prodotti destinati al riuso, consegnandoli direttamente ai Borsino POINT. Carta, cartone, oggetti plastici e metallici, e vestiti usati, in questo modo, vanno direttamente alle aziende che da quei prodotti ricavano nuovi beni.

Il secondo -che è Super Fast, applicato a Latina- è pensato per le piccole e medie aziende che producono piccole quantità di rifiuti, alle quali è permesso di richiedere il ritiro e il relativo smaltimento entro le 72 ore dall’ordine e a costi certi. Attualmente il servizio è attivo in più di 200 città italiane.

La terza soluzione è indirizzata alle aziende che producono grandi quantità di rifiuti e che possono aprire un’asta certificata direttamente sulla piattaforma e trovare il gestore ambientale che offre il rapporto qualità/prezzo più idoneo.

 “Borsinorifiuti  intercetta la necessità di allontanare i rifiuti, controllandone in questo modo la filiera, affinché lo scarto diventi una risorsa e non un problema incombente sull’ambiente.” spiega Vorraro.

 

I fondi raccolti, a fine maggio 2017, con la campagna di equity crowdfunding su CrowdFundMe,saranno impiegati in ricerca e sviluppo, con il potenziamento della piattaforma, del personale, l’implementazione e l’avviamento anche sul territorio- e non soltanto sul web- dei servizi offerti.

 “Dopo Aprilia avvieremo nuove collaborazioni con altre città italiane, soprattutto al sud” afferma Gian Luca Vorraro che non esclude in futuro di ripetere l’esperienza dell’equity crowdfunding, sempre su CrowdFundMe, con l’obiettivo di sviluppare e consolidare in molte più città e regioni del Paese il proprio modello di business.

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