| FISCO - Redditometro: Martini, non considerare colf disabili |
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''L'assunzione di una badante non è un lusso - ha affermato la Martini - ma un grandissimo sacrificio economico sopportato da centinaia di migliaia di famiglie coraggiose che difendono con i denti il diritto dei loro figli e dei loro familiari disabili gravi di vivere a casa propria, vicino ai loro affetti più cari, dando loro dignità e, per quanto possibile, una qualità della vita che si possa chiamare umana''. ''Lo stipendio e gli oneri contributivi di una badante - ha sottolineato la deputata leghista - rappresentano una pesante riduzione del reddito di queste famiglie su cui da più di dieci anni invoco una neutralità fiscale da parte dello Stato che, in questo caso, beneficia del risparmio del costo della retta di una struttura socio-assistenziale. Nel fare un appello all'Agenzia delle entrate affinché sia in grado di suddividere all'interno del redditometro il computo delle vere e proprie colf da quello delle badanti consiglio altresì di dare molto più peso a voci di spesa come le vacanze, quelle vacanze che genitori e familiari delle persone disabili non autosufficienti non possono fare da anni''. |












Appresa la notizia secondo cui fra le voci del nuovo redditometro compare anche quella delle colf, il cui contratto è oggi equiparato a quello delle badanti, la deputata della Lega Nord, Francesca Martini, membro della commissione Affari Sociali della Camera, mette in guardia l'Agenzia delle entrate rispetto a possibili errate valutazioni delle spese delle famiglie.

