| UE - Misure per la crescita: Pittella, siamo alla farsa |
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Lo ha affermato il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, intervenendo all´incontro sul tema dell´impatto della crisi finanziaria sul business in Europa organizzato a Bruxelles in collaborazione con Federacciai. ''Innanzitutto - ha spiegato - dobbiamo accompagnare il consolidamento dei bilanci con l'apertura dei mercati e con investimenti adeguati per le infrastrutture del mercato interno, superando i disaccordi politici nell'Eurosummit. Il Parlamento europeo – ha detto ancora Pittella - è stato molto chiaro su questo tema. Chiediamo un approccio più equilibrato, basato su politiche di crescita, come l'introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie, che potrebbe servire a finanziare le priorità chiave incluse nella strategia Ue 2020 e promuovere beni pubblici europei in settori come l'efficienza energetica e lo sviluppo delle reti intelligenti e l'uso dei project Bonds come strumento per aiutare gli investimenti, poiché la competitività dell'Unione europea deve essere rafforzata mediante progetti infrastrutturali comuni. Naturalmente, oltre a questo, il mercato comune deve essere completato – ha evidenziato l'europarlamentare – dando priorità all'integrazione del settore dei servizi come del mercato del lavoro''. |












Siamo alla farsa. Il Consiglio europeo e l´Eurosummit dovrebbero essere consapevoli che la zona euro e le economie dell'Unione sono già in recessione, eppure di rinvio in rinvio si risponde all'esigenza prioritaria di far crescere l'economia e l'occupazione europea riproponendo l'utilizzo dei limitati fondi destinati alla politica di coesione e rimandando le politiche di sviluppo all'iniziativa e alle scarse risorse disponibili dei governi nazionali.

