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19/03/2009
Su proposta dell'assessore all'Agricoltura e alle Attività Produttive Andrea Cozzolino, la Giunta Regionale ha approvato il disciplinare per l'attivazione del bando del "Credito d'imposta regionale per nuovi investimenti produttivi.
Il Consiglio Regionale ha 30 giorni di tempo per effettuare eventuali modifiche o emendamenti.
Questo incentivo è uno delle cinque misure di sostegno alle imprese (innovazione e sviluppo, consolidamento delle passività a breve, contratto di programma, credito d'imposta per gli investimenti e credito d'imposta per l'occupazione), introdotte con la legge regionale in vigore dal 2007, che ha notevolmente semplificato e sburocratizzato tutto il sistema di aiuti.
Il credito d'imposta regionale per nuovi investimenti produttivi è un contributo concesso sulle imposte dovute dalle imprese che effettuano investimenti sull'acquisto di beni strumentali materiali e immateriali. Per le sue caratteristiche di automatismo è stato in passato molto apprezzato dalle aziende e dagli imprenditori.
"Per la fine di aprile metteremo a disposizione delle imprese almeno 50 milioni di euro per avere incentivi sul credito d'imposta per gli investimenti", afferma l'assessore Cozzolino.
"La Campania è l'unica regione del Mezzogiorno che reintroduce questo tipo di misura. Si tratta di uno strumento che già in passato si è dimostrato straordinariamente efficace nel sostenere le imprese e tutto il sistema produttivo a generare investimenti per la crescita e l'occupazione.
"Con l'attivazione del credito d'imposta, facciamo entrare pienamente a regime tutta la riforma del sistema degli incentivi regionali. Grazie alle misure sul consolidamento delle passività a breve, su innovazione e sviluppo e sui contratti di programma abbiamo già messo in procedura di investimento oltre 550 milioni di euro per circa 850 imprese.
"Ora dobbiamo accelerare al massimo le procedure di spesa e riaprire al più presto i bandi, non solo sul credito d'imposta, ma anche sul consolidamento delle passività a breve e su innovazione e sviluppo. Nei prossimi mesi possiamo deliberare nuove importanti risorse, proprio nel momento in cui c'è la necessità di nuovi investimenti pubblici per aiutare l'economia, le imprese, i lavoratori e le famiglie a superare la crisi globale", conclude Cozzolino.
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