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Istituito Fondo di garanzia di 238 milioni di euro per le imprese
Il Fondo permetterà agli imprenditori di ottenere controgaranzie o cogaranzie su linee di credito concesse dalle banche e sulle stesse garanzie rilasciate dai Confidi. Tra le operazioni ammissibili saranno possibili i rifinanziamenti, il consolidamento dell'indebitamento e la rinegoziazione del credito.
CAGLIARI, 1° APRILE 2010 - Si apre un altro cantiere progettato in questo primo anno di legislatura che servirà a fornire alla persona gli strumenti adatti a fare impresa e dunque creare ulteriore sviluppo.
La delibera adottata il 30 marzo dalla Giunta regionale con la quale viene istituito il fondo di garanzia per le imprese dotato di 238,2 milioni segna un ulteriore passo per dare risposte concrete e immediate alla crisi e al rilancio della nostra isola". E’ quanto affermato dall’assessore della Programmazione, Giorgio La Spisa, nel presentare il Fondo di Garanzia per le imprese che sarà gestito dalla Sfirs e che favorirà le Pmi della Sardegna nell’accesso al credito.
Il Fondo permetterà agli imprenditori di ottenere controgaranzie o cogaranzie su linee di credito concesse dalle banche e sulle stesse garanzie rilasciate dai Confidi. Tra le operazioni ammissibili saranno possibili i rifinanziamenti, il consolidamento dell'indebitamento e la rinegoziazione del credito.
"Per l'istituzione del Fondo - ha ripreso La Spisa - al contrario di quanto sostiene qualcuno, stiamo utilizzando risorse europee e le stiamo impiegando bene puntando su bisogni concreti". Il presidente della Sfirs, Antonio Tilocca, ha posto l’accento sul fatto che la finanziaria regionale:
“Non è un soggetto istituzionale, ma uno strumento al servizio di tutti ed essere passati sotto l'egida della Regione ci permetterà di avviare una collaborazione più concreta e coerente con le scelte dell'amministrazione”. Il direttore del Centro Regionale di Programmazione, Gianluca Cadeddu, ha rimarcato come il Fondo di Garanzia sia: “Uno strumento importante al fianco di altri strumenti che l’amministrazione regionale sta mettendo in atto per dare respiro alle imprese anche perché non si tratta di un provvedimento destinato ad esaurirsi ma che si autoalimenterà e rimarrà attivo nel tempo”.
Fonte: http://www.regione.sardegna.it/primopiano/2.html
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