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Piccole e medie imprese, al via i finanziamenti con il fondo comunale di garanzia piccole e medie imprese
Diventa operativo il piano di interventi da circa 130 milioni di euro per le piccole e medie imprese romane che il Comune di Roma ha deliberato lo scorso 18 gennaio. La convenzione, stipulata dal Campidoglio con la Banca Impresa Lazio e che prevede la gestione del Fondo di Garanzia Comunale destinato al sostegno delle imprese della città, è stata illustrata dal sindaco Gianni Alemanno e dall'assessore al Bilancio, Maurizio Leo, ai rappresentati delle principali banche che operano nella Capitale.
"L' obiettivo è consentire alle piccole e medie imprese romane di ottenere finanziamenti dal sistema bancario in modo molto più semplice. Noi abbiamo stanziato in bilancio 8 milioni di euro; per effetto di meccanismi di contro-garanzia che la Banca Impresa Lazio può attivare nei confronti dello Stato, l'erogazione dei finanziamenti alle imprese potrà arrivare fino a 130 milioni di euro" ha dichiarato l'assessore al Bilancio, Maurizio Leo.
Infatti, secondo il meccanismo moltiplicatore, il fondo di 8 milioni di euro costituito presso Banca Impresa Lazio dal Comune di Roma renderà disponibili circa 130 milioni di euro da destinare al fabbisogno delle piccole e medie imprese capitoline.
L'intervento dei Confidi (i consorzi di garanzia collettiva dei fidi), previsto dall'accordo, rafforzerà le garanzie offerte alle banche a fronte dei finanziamenti erogati e semplificherà gli adempimenti delle imprese che si rivolgeranno alle banche.
Possono accedere al credito le imprese finanziariamente sane e in possesso dei requisiti stabiliti dal Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 (Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12/10/2005). I prestiti potranno andare da un minimo di 50mila a un massimo di 2,5 milioni di euro.
"Si tratta di un accordo che consentirà alle imprese, in questo periodo delicato per la crisi economica, di avere un accesso al credito rapido e vantaggioso" ha così dichiarato l'assessore al Bilancio, Maurizio Leo.
Dal sito del Comune di Roma
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