Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, con decreto pubblicato nella G.U. del 21 gennaio 2010, promuove un invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale, nell'ambito del Programma operativo nazionale “Ricerca e competitività 2007-2013”, PON R&C, asse I.
Il Programma, cofinanziato da risorse comunitarie FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) e da risorse nazionali, promuove iniziative e progetti nei campi della ricerca scientifica, della competitività e dell'innovazione industriale nelle Regioni meno avanzate, comprese nell'Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).
Le idee progettuali dovranno essere sviluppate nei nove ambiti strategici di riferimento previsti dagli accordi di programma e riguardare lo sviluppo della ricerca industriale, di attività non preponderanti di sviluppo sperimentale e le connesse attività di formazione di ricercatori e tecnici di ricerca.
Possono presentare domanda di cofinanziamento le piccole e medie imprese, le imprese artigiane, le grandi imprese, i consorzi e le società consortili, i centri di ricerca e i parchi scientifici e tecnologici. I proponenti sono ammissibili se dispongono di una stabile organizzazione localizzata nelle Regioni della Convergenza o si impegnino a predisporla in tali aree.
I progetti devono essere presentati tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO http://roma.cilea.it/Sirio che sarà attivo a partire dal 10 febbraio 2010. Il bando scade il 9 aprile 2010.
Le risorse impegnate ammontano complessivamente a 465 Milioni di Euro, così suddivisi:
alla Regione Calabria 80 milioni di euro
alla Regione Campania 145 milioni di euro
alla Regione Puglia 150 milioni di euro
alla Regione Siciliana 90 milioni di euro
Tutti i soggetti ammissibili (esclusi i parchi scientifici e tecnologici) possono presentare progetti congiunti con le Università, l'ENEA, l'Asi ed altri organismi di ricerca.
Al fine di potenziare l'attrazione di investimenti nelle regioni indicate e di favorire l'integrazione di competenze tra queste e contesti più avanzati a livello nazionale, dove necessario, può essere prevista una quota di attività al di fuori dei territori della Convergenza, per un importo non superiore al 25% del costo complessivo del progetto; tali ulteriori costi saranno cofinanziati con risorse aggiuntive a carico del Miur.
Sarà favorita la collaborazione delle piccole e medie imprese - in qualità di partner tecnologici - con le Grandi imprese, laddove la PMI partecipi alle attività di ricerca per almeno il 35% dei costi preventivati e ritenuti ammissibili.
Informazioni on line sul sito del Programma operativo nazionale.
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