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Le piccole e medie imprese come motore di una nuova politica spaziale europea.
È con questa idea che l’Agenzia Spaziale Italiana organizza, martedì 19 gennaio presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, l’incontro “Spazio: dalle PMI allo sviluppo dell’innovazione. Riflessi di cambiamenti culturali”.
In questo contesto, per le PMI italiane, forti della loro tradizione nel settore spaziale, si aprono opportunità su tre piani: collaborazione e stimolo agendo da incubatori delle grandi aziende, nascita di nuove società finalizzate alle innovazioni derivate dallo spazio, rapporto prezioso con il mondo universitario e della ricerca.
l’ASI presenterà le linee principali di intervento a sostegno delle Pmi per il 2010.
Queste si basano su una “CONVENZIONE SULLA POLITICA INDUSTRIALE PER LO SVILUPPO DELLA PMI SPAZIALE NAZIONALE” recentemente sottoscritta da ASI con le tre associazioni nazionali che raggruppano circa il 90 % delle Pmi italiane attive in questo settore, ovvero AIAD (Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza), AIAS (Associazione Italiana PMI per l’Aerospazio), ASAS (Associazione per i Servizi, le Applicazioni e le Tecnologie ICT per lo Spazio).
Nello spirito della Convenzione, l’ASI ha predisposto un bando quadro riservato alle P.M.I. per la realizzazione di progetti tecnologici per attività spaziali e/o per prodotti e servizi derivanti da attività spaziali.
All’interno di tale bando-quadro sono previsti quattro bandi tematici dedicati a
1) Materiali, componenti e sensori
2) Osservazione della Terra
3) Navigazione ed applicazioni integrate
4) TLC.
I bandi renderanno disponibili nell’arco del quadriennio 2010-2013 da parte dell’ASI complessivamente 20 milioni di euro (5 milioni per ciascun bando) da destinare a co-finanziamento di proposte presentate da P.M.I.
DAL SITO ASI http://www.asi.it/it/news/dalle_pmi_allo_sviluppo_dellinnovazione_riflessi_di_cambiamenti_culturali_0
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