Cinque milioni 872 mila euro. Sono le risorse assegnate alla Provincia di Teramo nell’ambito dell’Intesa su lavoro e formazione siglata dalla Regione e dalle quattro Province abruzzesi e concretizzatasi nell’approvazione dei piani provinciali lo scorso 29 settembre. Grazie a questo accordo il territorio teramano potrà continuare a beneficiare, come in passato, delle misure previste dal Por (il Programma operativo regionale finanziato con il Fondo sociale europeo).
Le misure, in parte già operative dopo il via libera dato dalla Giunta nei giorni scorsi, sono state illustrate in dettaglio nella conferenza stampa svoltasi questa mattina, nella sede dell’Assessorato al Lavoro e alla Formazione, in via Taraschi, dall’assessore Eva Guardiani e dalla dirigente Daniela Cozzi.
“Dei cinque milioni e 872 mila euro disponibili – ha spiegato l’assessore Guardiani – 2 milioni e 300 mila euro saranno spesi per le azioni cosiddette ordinarie ed il resto per le misure previste nell’Accordo Anticrisi. le varie azioni puntano molto sulla formazione e sulla riqualificazione professionale, indispensabili oggi per poter essere competitivi nel mercato del lavoro. I primi beneficiari di queste azioni saranno i giovani e i lavoratori delle piccole imprese”.
I primi tre bandi, approvati dalla Giunta ed in corso di pubblicazione, prevedono infatti tirocini formativi per 150 giovani disoccupati o inoccupati fino ai 35 anni; percorsi integrati per l’inserimento lavorativo di 30 giovani disoccupati o inoccupati previa acquisizione di una qualifica professionale; formazione continua per lavoratori, manager e imprenditori delle piccole imprese, incluse le imprese cooperative, con corsi specifici della durata massima di 60 ore.
“I bandi – ha annunciato la dirigente, Daniela Cozzi – saranno pubblicati il 9 dicembre, seguirà una campagna di comunicazione che punterà a diffondere in maniera capillare queste opportunità. Per quanto riguarda i percorsi integrati e la formazione continua, le domande potranno essere prodotte a partire dal 10 dicembre. Per ciò che concerne invece i tirocini formativi, il termine iniziale per poter presentare le istanze è fissato al 21 dicembre”.
Saranno inoltre disponibili da fine gennaio 2010 voucher formativi e di servizio destinati a donne occupate o in cerca di occupazione; voucher formativi destinati a studenti per l’accesso alla laurea specialistica o per la frequenza di corsi di specializzazione post-laurea.
In seguito all’Accordo Anticrisi, il Por prevede come detto azioni specifiche destinate alla riqualificazione professionale e al reinserimento lavorativo di soggetti che percepiscono indennità in deroga. I Centri per l’impiego, acquisiti gli elenchi dall’Inps, provvederanno a contattare i lavoratori.
LE AZIONI PREVISTE NEI TRE BANDI
A) TIROCINI FORMATIVI
I tirocini formativi intendono agevolare le scelte professionali e sostenere l’inserimento lavorativo dei giovani privi di qualsiasi rapporto di lavoro.
I tirocini sono finalizzati ad arricchire il curriculum o integrare il percorso scolastico, anche universitario, attraverso momenti di conoscenza pratica e diretta del mondo del lavoro, con particolare attenzione all’innovazione organizzativa e/o tecnologica e ai nuclei familiari in condizione di povertà.
Le risorse totali disponibili sono pari a 452 mila euro. Con queste sarà possibile attivare 150 tirocini, con un rimborso spese in favore dei singoli destinatari pari a 500 euro mensili lorde per un periodo di 6 mesi ed un impegno di 20 ore settimanali.
Le categorie che potranno presentare domanda sono tre: 1) inoccupati o disoccupati, iscritti ai Centri per l’impiego della Provincia di Teramo, diplomati, di età compresa tra i 18 e i 29 anni; 2) inoccupati o disoccupati, iscritti ai Cpi della Provincia di Teramo, diplomati, di età compresa tra i 18 e i 35 anni appartenenti a nuclei familiari in condizione di povertà (con reddito ISEE non superiore a 15.000 euro); 3) inoccupati o disoccupati, iscritti ai Cpi della Provincia di Teramo, privi di diploma, di età compresa tra i 18 e i 35 anni appartenenti a nuclei familiari in condizione di povertà (con reddito ISEE non superiore a 15.000 euro).
In qualità di soggetti ospitanti, invece sono ammessi alla presentazione delle domande le imprese pubbliche e private, incluse le imprese cooperative, gli studi professionali, le Onlus, le associazioni, nonché gli enti pubblici e gli organismi di diritto pubblico con sede operativa nella provincia di Teramo.
B) PERCORSI INTEGRATI FORMAZIONE-LAVORO
Con questa azione si finanziano due percorsi integrati finalizzati all’inserimento lavorativo previa acquisizione di qualifica professionale.
I destinatari dei percorsi integrati per l’inserimento lavorativo sono i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, residenti in provincia di Teramo, che abbiano assolto l’obbligo scolastico, siano iscritti in uno Centri per l’impiego della Provincia di Teramo con lo stato di disoccupazione/inoccupazione, siano privi di diploma di istruzione secondaria superiore e di qualifica professionale ovvero che necessitino di nuova qualifica.
Sono ammessi alla presentazione dei progetti i partenariati costituiti da organismi di formazione con sede operativa in provincia di Teramo, accreditati o in corso di accreditamento per la “Formazione Superiore” e per l’ambito “Utenze speciali”, in qualità di capofila, e da ulteriori componenti disponibili ad ospitare la fase di stage e successivamente attivare tirocini formativi ovvero procedere ad assunzioni con contratto di lavoro subordinato.
Ciascun percorso deve essere composto da due interventi strettamente coordinati ed integrati tra loro, l’uno propedeutico all’altro: un corso di formazione per l’acquisizione di qualifica di 400 ore; un tirocinio formativo di 4 mesi con un contributo mensile per il tirocinante di 500 euro ovvero assunzione diretta con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato di almeno 8 mesi, con un incentivo all’assunzione per il datore di lavoro pari a 2.000 euro.
Le risorse disponibili per la realizzazione dei due percorsi integrati sono pari a 180.000 euro.
C) FORMAZIONE CONTINUA PER LE PICCOLE IMPRESE
L’obiettivo è formare lavoratori, imprenditori e manager delle piccole imprese (incluso le imprese cooperative) con sede operativa nel territorio della provincia di Teramo, per potenziarne le capacità competitive e di presenza sui mercati di riferimento. I progetti di formazione, della durata massima di 60 ore, potranno coinvolgere una sola azienda o una pluralità di aziende.
Possono avanzare i progetti piccole imprese con sede operativa nel territorio provinciale ed organismi di formazione con sedi accreditate o in corso di accreditamento nella provincia di Teramo per la “Formazione Continua”.
Le risorse disponibili sono pari a 215.000 euro. Il contributo pubblico non può essere superiore all’80% del costo totale degli interventi.
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