Trieste, 2 dic. - (Adnkronos/Labitalia) -
La regione Friuli Venezia Giulia ha individuato i settori della biomedicina molecolare e della nautica-navalmeccanica, facenti riferimento ad altrettanti distretti tecnologici della regione, quali beneficiari, assieme alla domotica, di tre bandi abbinati al Fondo europeo di Sviluppo regionale (Fesr-azione di sistema 1.1b) per il periodo 2007-2013. "Abbiamo puntato -ha spiegato l'assessore all'Universita' e Ricerca, Alessia Rosolen, intervenendo a Udine alla Giornata di presentazione dei bandi Fesr che finanziano la realizzazione di progetti integrati di ricerca industriale- su progetti che abbiano potenziali ricadute sul territorio, anche in termini di incremento dell'occupazione".
L'intento, illustrato da Rosolen, e' quello di stimolare la partecipazione delle universita' regionali, anche se dovranno mettersi in competizione con gli altri atenei italiani e con gli enti di ricerca. Tra gli obiettivi, anche la collaborazione ad ampio raggio tra enti gestori dei parchi scientifici del Friuli Venezia Giulia. "Biomedicina molecolare e cantieristica navale-nautica da diporto sono due settori ad alto potenziale di innovazione -ha ricordato l'esponente della giunta regionale- e sono indubbiamente un punto di forza della nostra economia".
Entrando nel dettaglio, Rosolen ha spiegato che, per quanto riguarda la biomedicina molecolare, si e' scelto come riferimento le aree internazionalmente riconosciute di eccellenza, ovvero le patologie cardiovascolari, i tumori e le malattie neurodegenerative. La domotica, invece, ha la potenzialita' di creare reti trasversali di innovazione coinvolgendo i piu' importanti cluster regionali, dall'elettronica ai mobili-arredo, dagli elettrodomestici alla componentistica fino ai sistemi e impianti energetici e di illuminazione.
VAI AL SITO
http://www.regione.fvg.it/rafvg/welcome.act;jsessionid=8CB910105E9DE5317F1E5E078C45B726?dir=/rafvg/cms/RAFVG/
|