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Home Bandi PROVINCE- Bolzano: Promozione dell'imprenditoria femminile, scadenza 31/03/2010
PROVINCE- Bolzano: Promozione dell'imprenditoria femminile, scadenza 31/03/2010 PDF Stampa E-mail
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imprenditoria-femminileInformazioni generali

 Fonte: Provincia Autonoma di Bolzano

Data di pubblicazione: 16/07/2009

 

Tempi Apertura :16/07/2009

Scadenza :       31/03/2010

 

Descrizione

Il servizio prevede la concessione di agevolazioni alle nuove imprese femminili e alle imprenditrici che si propongono di realizzare progetti innovativi o di qualificazione del personale mediante la partecipazione ad un concorso.

 Si tratta di contributi a fondo perduto per la realizzazione di investimenti, la formazione del personale e delle socie dell'impresa e per l'acquisto di servizi di consulenza.

Le neo-imprenditrici possono inoltre richiedere un mutuo a tasso agevolato.

Le domande di agevolazione possono essere presentate da piccole imprese femminili operanti nei settori dell'Artigianato, dell'Industria, del Commercio, dei Servizi e del Turismo con sede legale e/o unità produttiva nella provincia di Bolzano.

Sono ammissibili a contributo le seguenti iniziative: - avvio di nuova impresa; - subentro o successione aziendale; - innovazione; - qualificazione delle risorse umane; - consulenza.Le domande di contributo vanno presentate prima dell'effettuazione dell'investimento.

Presupposti d'accesso

Le domande di agevolazione possono essere presentate da piccole imprese femminili operanti nei settori dell’Artigianato, dell’Industria, del Commercio, dei Servizi e del Turismo con sede legale e/o unità produttiva nella provincia di Bolzano.

 

Per imprese “femminili” si intendono:

le imprese individuali, la cui titolare sia una donna;

libere professioniste e lavoratrici autonome;

le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60% da donne ( Attenzione! Nel caso delle società in accomandita sono considerate soltanto le socie accomandatarie);

le società di capitali e le società cooperative, le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno due terzi da donne.

 

Sono ammissibili a contributo le seguenti iniziative:

avvio di nuova impresa;

subentro o successione aziendale;

innovazione;

qualificazione delle risorse umane;

consulenza.

 

Nell'ambito di tali iniziative sono ammissibili le seguenti spese:

 

Spese di investimento:

costo di impianti generali

costo di macchinari ed attrezzature

costo per l'acquisto di brevetti

costo per l'acquisto di software

Il limite massimo degli investimenti ammessi a contributo è fissato in 350.000 euro.

 

Spese per consulenza:

costi per consulenti, esperti, Università ed istituti specializzati per al massimo di 8 giornate/uomo;

costi di viaggio, vitto ed alloggio dei consulenti ed esperti esterni in base alle tariffe provinciali vigenti;

costi per ricerche di mercato, effettuate da consulenti o esperti esterni, università. istituti specializzati

 

Spese per formazione:

costi di iscrizione e di partecipazione alle iniziative di formazione;

costi per docenti ed esperti, provenienti da università ed istituti specializzati;

costi di viaggio, vitto ed alloggio dei consulenti ed esperti esterni, ina base alle tariffe provinciali vigenti;

costi per l'affitto dei locali, per il materiale didattico e la traduzione simultanea;

costi per il personale interno per il tempo adibito all'attività di relatore o relatrice; è ammesso il lavoro prestato da un solo addetto fino a 150 ore/anno.

Il limite massimo delle spese ammesse a contributo è fissato in 50.000 euro.

Attenzione!

Nel caso di consulenze e formazione sono esclusi l’avviamento, le spese di gestione, le spese di copertura brevettale, le retribuzioni del personale interno che partecipa ai corsi di formazione, dei macchinari e delle attrezzature utilizzate, di funzionamento ordinario dell’impresa (consulenza amministrativa, fiscale e legale, salvo nel caso di nuove imprese), di pubblicità e simili.

Scadenze

Per il Concorso 2010 le domande devono essere presentate alla Ripartizione provinciale Innovazione, Ricerca, Sviluppo e Cooperative, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano, entro il 31 marzo 2010 (Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige n. 11/IV del 25.3.2008).

Le domande di contributo vanno presentate prima dell'effettuazione dell'investimento.

Documenti richiesti

Alla domanda di agevolazione vanno allegati i seguenti documenti:

Questionario informativo relativo al progetto e businessplan (allegato A);

Descrizione degli effetti occupazionali del progetto (allegato B);

Lista degli investimenti (allegato C) e preventivi di spesa o contratti preliminari, solo nel caso di domande di contributo per investimenti;

dichiarazione di concedibilità del mutuo rilasciata dalla banca convenzionata con la Provincia ai sensi della LP n. 9/1991, solo nel caso di domande di mutuo agevolato;

copia dell'atto costitutivo della società solo nel caso di domande di mutuo agevolato presentate da una società;

piano di intervento solo nel caso di contributo per acquisto di consulenze,

previsione dettagliata dei costi di consulenza (allegato D) solo nel caso di contributo per acquisto di consulenze,

piano di formazione solo nel caso di conteibuto per progetti di formazione

previsione dei costi di formazione (allegato E) solo nel caso di contributo per progetti di formazione

eventuali altri  documenti richiesti dalla Ripartizione provinciale Innovazione, Ricerca Sviluppo e Cooperative al fine della valutazione dell’iniziativa.

Costi

Alla domanda va allegata una marca da bollo da Euro 14,62.

 

Normativa

Legge provinciale del 13 febbraio 1997, n. 4 e successive modifiche.

Altre informazioni

Il contributo massimo previsto per gli investimenti aziendali varia dal 15% al 50% della spesa ammessa.Per consulenze e formazione il contributo può raggiungere l'80% della spesa ammessa.

 

I contributi sono concessi in applicazione della regola "de minimis".

 

Alle nuove imprese femminili può essere concesso un mutuo a tasso agevolato per la costituzione di liquidità nella misura massima di 40.000,00 Euro con una durata di 60 mesi, compresi 24 mesi di preammortamento. Per la liquidazione del mutuo non deve essere presentata alcuna documentazione di spesa.Il mutuo potrà essere concesso solamente un‘unica volta; la relativa domanda può essere presentata nell’ambito di eventuali domande di agevolazione.

 

Le domande di agevolazione saranno controllate e valutate da parte degli uffici competenti. A ciascuna domanda sarà attribuito un punteggio, risultante dall’applicazione dei criteri di priorità previsti nella tabella allegata.

 

Le agevolazioni saranno concesse seguendo l’ordine di graduatoria, fino all’esaurimento dei fondi stanziati. Se le risorse finanziarie stanziate non saranno sufficienti, le agevolazioni saranno concesse seguendo l’ordine di graduatoria, fino all’esaurimento dei fondi. Il tasso di agevolazione è determinato in base al punteggio raggiunto in graduatoria dalle singole domande.

 

Le agevolazioni saranno liquidate in un’unica soluzione dietro presentazione della relativa documentazione di spesa (documentazione per liquidazione).

 

Le domande, che non potranno essere finanziate nell’ambito del concorso per la promozione dell’imprenditoria femminile, saranno riesaminate in base ai criteri di applicazione della legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4, validi per il relativo settore economico.

 

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