Credito di imposta, bando al palo: il disciplinare penalizza il leasing
Nuovi investimenti produttivi: bando del credito d'imposta regionale da 60 milioni in stallo. La Regione non ha ancora emanato, infatti, il decreto dirigenziale indispensabile per l'avviamento della misura che consente alle Pmi che investono in macchinari, attrezzature e impianti fino a 1,5 milioni di ricevere un contributo sotto forma di credito di imposta fino a un massimo di 400mila euro.
L'approvazione del disciplinare per l'attivazione dello strumento agevolativo risale a maggio scorso. Il decreto dirigenziale dovrebbe essere firmato ormai entro fine anno, mentre la finestra per la presentazione delle domande on-line si aprirà non prima di febbraio 2010. Il disciplinare penalizza, peraltro, gli investimenti realizzati tramite leasing con obbligo di riscatto, in contraddizione con lo spirito della misura agevolativa, che considera ai fini dell'ammissibilità il costo del bene, mentre per i beni in locazione finanziaria sono riconosciuti agevolabili solo gli importi relativi ai primi dodici canoni mensili pagati a partire dalla comunicazione della concessione della misura, al netto di spese e interessi. Il criterio è in contrasto con altre forme agevolative analoghe e con la Tremonti-ter. Il tutto, infine, senza considerare che la normativa fiscale impone ai contratti di leasing una durata non inferiore al periodo di ammortamento del bene a pena di indeducibilità, allineando quindi ai fini fiscali leasing e acquisti diretti.
Ancora senza firma, inoltre, la convenzione con l'Agenzia delle Entrate per la compensazione del credito di imposta con tasse e contributi dovuti dalle imprese.
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