| AGRICOLTURA-Diversificare: è l'ora dei rural chef |
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Che cosa vuol dire multifunzionalità? All'inizio fu l'agriturismo. E poi pet therapy, agri-nido, bioenergie, fornitori di agro-servizi sociali. Adesso arrivano i master chef rurali. "Il 61% delle aziende - si legge nell'indagine Nomisma - dichiara che nei prossimi 5 anni introdurrà nuove attività. Fra i progetti più gettonati, con il 45%, ci sono i corsi di cucina". In 10 anni il valore economico prodotto dalle aziende che hanno scelto la multifunzionalità è praticamente raddoppiato: dai 5 miliardi del 2000 ai 9,8 del 2010. La ricerca evidenzia come la scelta di diversificazione sia legata a ragioni di carattere economico (grazie alla multifunzionalità il 58% delle aziende ha dichiarato di aver aumentato la propria redditività) ma la nuova avventura imprenditoriale nasce anche da un'idea dell'imprenditore (una su quattro). Le aziende multifunzionali sono il 6,5% di quelle operanti in Italia ma la loro produzione vale il 20% di quella vendibile. Il settore primario vale 40 miliardi di euro e fa da volano per un business complessivo legato all'agricoltura (industria alimentare, agroalimentare, distribuzione e servizi) di 250 miliardi, trenta dei quali arrivano dalle esportazioni. |












Nei prossimi 5 anni un numero crescente di imprenditori del settore investirà tempo e denaro per trasformarsi in "rural chef"" con l'obiettivo di promuovere prodotti locali e territorio e aumentare la redditività aziendale. Lo hanno spiegato i ricercatori di Nomisma. I risultati dell'indagine sono stati presentati a Fieragricola, la rassegna internazionale con 1300 espositori di oltre 20 Paesi. Nomisma su indicazione di Fieragricola e dell'Informatore agrario ha fatto una radiografia delle aziende che praticano la multifunzionalità intervistandone un migliaio su un totale di 106 mila.

