| REGIONI- Puglia: Bando ,Start up per la creazione di nuove imprese |
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ObiettivoLo strumento di finanziamento è finalizzato ad agevolare la nascita di nuove imprese promosse da alcune categorie di persone svantaggiate.BeneficiariLe domande possono essere presentate da microimprese aventi sede operativa nella regione Puglia e appartenenti alle seguenti categorie: - imprese di nuova costituzione (la data di costituzione o di apertura della partita Iva non deve essere anteriore di 6 mesi) che non abbiano emesso fatture attive o percepito corrispettivi alla data di presentazione della domanda; - imprese che abbiano avviato la propria attività a seguito di approvazione da parte della Regione Puglia del piano d’impresa presentato nell’ambito dell’iniziativa “Principi Attivi; - imprese di nuova costituzione partecipate e amministrate da parenti o affini entro il 2° grado di imprenditori artigiani, che acquisiscano l’intera azienda artigiana esistente e presentino un programma avente ad oggetto nuovi investimenti. Settori di intervento Le imprese dovranno avere ad oggetto una delle attività manifatturiere, di servizi e di commercio (solo nelle aree eleggibili fra le cd. “Zone franche urbane”) specificamente previste nell’Avviso. Spese ammissibili Per gli investimenti: - acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento in altri attivi materiali; - acquisto di immobili, opere murarie e impianti entro il limite del 30% dell’importo dell’investimento in altri attivi materiali; - infrastrutture specifiche aziendali; - acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica; - acquisto di programmi informatici; - trasferimenti di tecnologia mediante l'acquisto di diritti di brevetto e licenze; - spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nel limite del 5% dell’investimento complessivo.
Per la gestione: - costi, nel limite del 2% dell’investimento ammissibile, per spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione della microimpresa; - interessi sui finanziamenti esterni; - spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione; - energia, acqua, riscaldamento, tasse (diverse dall’IVA e dalle imposte sul reddito d’impresa) e spese amministrative; - ammortamento (di beni strumentali non agevolati tra le spese d'investimento), spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione e costi salariali (non sono agevolabili le spese per salari e stipendi di soci o amministratori dell’impresa beneficiaria). Tipologia ed entità del contributo Le risorse disponibili ammontano ad euro 27.000.000 L’aiuto sarà erogato in forma di contributo a fondo perduto: - in conto investimenti in misura pari al 50% delle spese ammissibili e, comunque, fino a Euro 150.000; - in conto esercizio per la gestione in misura pari al 35% delle spese ammissibili sostenute nei primi tre anni dalla costituzione e 25% nelle eventuali annualità successive e, comunque per un importo complessivo fino a Euro 250.000 secondo le seguenti modalità: - contributo non superiore al 10% del totale delle agevolazioni concedibili in conto esercizio per il primo periodo contributivo intercorrente tra la data di presentazione della domanda e la data di richiesta del saldo delle agevolazioni in conto impianti; - contributo non superiore al 30%, per ciascuna annualità, per 3 annualità a decorrere dalla data della richiesta di erogazione del saldo in conto investimenti. Modalità di presentazione della domanda Il bando è a sportello, quindi sarà aperto fino all'esaurimento delle risorse. Le domande potranno essere inviate soltanto in modalità telematica a partire dal 30 novembre 2010.
Per maggiori informazioni: info@nuovaimpresainsieme.it Fonte nuovaimpresainsieme |














