| LAZIO-Il primo gennaio 2011nasce Fidimpresa Lazio: Ci sarà una fusione Fidindustria Lazio e Confidimpresa Lazio |
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Nascerà l'1 gennaio 2011 Fidimpresa Lazio, la nuova struttura che vedra' la luce dalla fusione di Fidindustria Lazio e Confidimpresa Lazio, i due confidi promossi dal sistema Confi'ndustria. E avrà una massa di garanzie e patrimonio netto (unica ad oggi sul territorio) ben maggiore dei 75 milioni necessari per chiedere l'iscrizione all'albo degli vigilati dalla Banca d'Italia."Il nuovo confidi - spiega Ettore Quadrani, presidente di Fidindustria Lazio - nascerà il 1° gennaio pienamente funzionante. Subito presenteremo domanda alla Banca d'Italia per essere iscritti nell'albo degli intermediatori finanziari. Contiamo di raggiungere questo obiettivo per la fine del 2011". Ricadere sotto l'ombrello di Via Nazionale comporta una serie di vincoli, come un report trimestrale sulla propria attività e la possibilità di ricevere ispezioni periodiche. Tuttavia ha anche un enorme vantaggio: "La tua garanzia ha un peso maggiore nei confronti delle banche - afferma Ennio Savoriti, presidente di Confidimpresa Lazio. Le aziende che godranno della nostra copertura avranno il prestito a un costo minore". Per esempio, continua Quadrani, "mettiamo che oggi con il nostro confidi riusciamo a ottenere uno 0,2 per cento in meno, su un tasso del 2,5 per cento. Con la nuova struttura riusciremo ad arrivare a uno sconto dello 0,5 per cento". Altro elemento da non sottovalutare, continua il Presidente di Fidindustria Lazio "al momento siamo obbligati a concedere garanzie solo a chi è socio. In futuro potremo anche allargare le nostre attivita', come dare fidejussioni per gare d'appalto". Definito già il nuovo sistema di governo di Fidimpresa Lazio. "Ci sarà - afferma Savoriti - un consiglio di amministrazione di sette membri, che dovranno avere, secondo le indicazioni di Banca d'Italia, un curriculum finanziario. Cinque saranno espressione delle province della regione, uno sarà designato dal presidente di Confindustria Lazio e l'ultimo sarà un rappresentante di Filas, che è un nostro socio". All'interno del Sistema di Confindustria è già stabilito che per i prossimi tre anni Quadrani sarà presidente e Savoriti vicepresidente, poi si procederà a rotazione. Il nuovo Fidimpresa Lazio, spiega il quotidiano, erediterà le strutture dei due confidi di Confindustria, con l'obiettivo di creare economie di scala. Proseguiranno tutti gli accorti di garanzia già attivati con le Camere di commercio e con Banca Impresa Lazio. Proprio il rapporto con Banca Lazio, l'istituto della Regione nato per favorire lo sviluppo delle piccole e medie imprese, sarà cruciale. Come pure cruciale sarà il ruolo che assumerà Unionfidi, la societàdi garanzia sui fidi, sempre della Pisana. "Noi siamo interessati a entrare nel capitale di Bil – afferma Quadrani - che dovrebbe diventare l'unico strumento regionale per fornire le garanzie alle imprese. Unionfidi dovrebbe invece essere chiuso e riassorbito all'interno di Bil, con il solo scopo di operare nel sociale, fornendo garanzie alle giovani coppie per la prima casa, operando nei fondi antiusura e nelle ristrutturazioni dei debiti". Tra le prospettive più a lungo termine, per Fidimpresa c'è la possibilità di altre aggregazioni sia con i confidi confindustriali fuori dalla regione, sia con i confidi promossi da altre associazioni di industrie nel Lazio. Fonte sviluppo.lazio.it |














