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20 aprile 2012 Comments (0) News

AMBIENTE – Bracconaggio: al via campagna Lipu di contrasto all’uccisione di animali selvatici

I bracconieri spezzano le nostre ali. Noi possiamo spezzare le loro reti. E’ lo slogan della campagna Lipu contro il bracconaggio, che l’Associazione lancia da oggi per raccogliere fondi e informare l’opinione pubblica sugli atti di illegalita commessi contro gli animali selvatici in tutto il Paese. Il lancio avviene sul sito web alla pagina www.lipu.it/bracconaggio: accanto alla possibilita di effettuare una donazione a sostegno della campagna, il sito ospita notizie, denunce, foto e video dai punti caldi (hot spot) del bracconaggio. La Lipu propone inoltre un appello per chiedere al ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania di garantire le risorse necessarie al Nucleo operativo antibracconaggio del Corpo forestale dello Stato affinche rafforzi le proprie attivita in difesa della fauna selvatica.

Ad accompagnare il lancio della campagna Lipu saranno due grandi progetti a tutela degli uccelli selvatici. Il primo e il Progetto Rapaci Migratori: da oggi, per quattro settimane, osservatori Lipu presidieranno i cinque passaggi chiave per la migrazione dei rapaci in Sicilia (Pantelleria, Marettimo, Ustica e Panarea). Progetto finalizzato alla protezione dei rapaci in particolare nell’hot spot dello Stretto di Messina, versante calabrese. Qui la LIPU attivera nei prossimi giorni un campo antibracconaggio, il 28esima dalla prima storica edizione del 1984. Il secondo progetto e il campo di volontariato, che prosegue fino a maggio in provincia di Caltanissetta, in Sicilia, per impedire i furti ai nidi dei piccoli di aquila di Bonelli e per un censimento dei nidi di altre specie come capovaccaio, aquila reale, lanario e falco pellegrino.

Nel corso dell’anno la campagna della Lipu proseguira attraverso la sorveglianza nel bresciano (da settembre/ottobre fino a dicembre) e i campi nel nel cagliaritano, nel Basso Sulcis (da novembre fino a gennaio 2013). Si tratta di due importanti hot spot del bracconaggio dove centinaia di migliaia di piccoli uccelli, come tordi e pettirossi, sono ancora vittime di bracconieri incalliti. Questi animali vengono brutalmente uccisi e in gran parte impiegati nella preparazione di piatti tipici locali, come la “polenta e osei”, nel bresciano, oppure le “grive” in provincia di Cagliari.

Per informazioni, notizie, curiosita ed effettuare una donazione e possibile visitare la pagina www.lipu.it/bracconaggio o contattare l’Associazione al numero telefonico 0521.273043.

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