Dopo il G20 di Cannes il premier non esclude nuovi decreti legge per lo sviluppo
Forse un maxiemendamento non sarà sufficiente per sostenere la crescita, così il premier Berlusconi ha annunciato in chiusura del G20 di Cannes possibili nuovi decreti di legge o disegni di legge.
Ecco il nuovo testo del maxiemendamento.
In questi giorni i Presidenti della Conferenza delle Regioni, dell’Unione delle Province d’Italia e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, Vasco Errani, Giuseppe Castiglione e Graziano Delrio hanno chiesto al governo di includere nel Maxi-emendamento i contenuti dell’accordo che Regioni, ANCI, UPI e Ministero dell’Economia hanno raggiunto in merito all’applicazione del Patto di Stabilità e in merito al riparto delle risorse derivanti dalla Robin Tax.
“Il disegno di legge di stabilità approvato dal Consiglio dei Ministri e all’esame del Parlamento – scrivono Errani, Castiglione e Delrio – non contiene, inspiegabilmente, le norme concordate”. Ora che “il Governo sta lavorando al Maxi-emendamento”, occorre che includa “il contenuto dell’accordo in maniera da conferire certezza di regole e di obiettivi finanziari alle Regioni e agli Enti locali al fine di consentire – concludono i Presidenti della Conferenza delle Regioni, dell’UPI e dell’ANCI – la predisposizione dei propri bilanci entro i termini di legge”.
Il Servizio studi del Senato ha dedicato una “Nota breve” al disegno di legge di stabilità in discussione in questi giorni a Palazzo Madama.
La Nota Breve illustra la struttura generale della legge di stabilità (tabelle, allegati, ecc.), soffermandosi poi sulla manovra di finanza pubblica emanata con i decreti legge n.98 e n.138 del 2011.
È inoltre in linea una “Nota di lettura” del Servizio del bilancio del Senato, che provvede a verificare la quantificazione degli effetti finanziari associati a ciascuna norma del provvedimento.
Fonte http://www.leggioggi.it
|